Sicurezza
Firenze, in centro un altro b&b di lusso: dov’è, di chi è e perché la norma non l’ha “fermato”
L’attività è stata aperta prima del pronunciamento del Tar. Il divieto era stato introdotto con una variante al regolamento urbanistico cittadino
FIRENZE. Un nuovo appartamento, di lusso, dedicato al turismo di lusso, è stato inaugurato nelle scorse settimane in via Ricasoli pieno centro storico. Tutto è avvenuto pochi giorni prima del pronunciamento del Tar che ha scelto un “no”, ma senza entrare nel merito, sulla norma del Comune di Firenze relativa allo stop agli affitti brevi.
Il divieto, com’è noto, era stato introdotto con una variante al regolamento urbanistico il 2 ottobre 2023. Norma poi emendata da Palazzo Vecchio dal Piano operativo comunale approvato a marzo in attesa proprio dell'esito dei ricorsi contro il divieto. Per il Comune nel frattempo, contrariamente a quanto stabilito poi dal Tar, lo stop agli affitti brevi sarebbe rimasto operativo. Questo però non ha impedito l’apertura della nuova struttura, nata in uno stabile che già prevedeva quella destinazione d’uso. Così, in piena bufera sul tema delle locazioni turistiche, è nato un nuovo appartamento con vista mozzafiato sul Duomo. Di proprietà della società “Etesian”, leader nel settore della gestione di appartamenti ed immobili che hanno questa destinazione d’uso. «È necessario fare due ragionamenti – affermava Alvise Vigilante, amministratore delegato di Etesian, il giorno dell’inaugurazione del b&b e dunque prima del pronunciamento del Tar, parlando della norma del Comune –. In linea generale, credo che questa norma porterà più danni che benefici perché, fin da quando venne annunciata ci fu un’esplosione di iscrizioni di nuovi appartamenti. Dai circa novemila iniziali siamo passati a quattordicimila». Negli ultimi anni il mercato degli affitti brevi ha avuto un forte incremento proprio a causa dell’offerta che si è fatta sempre più consistente. «In questo modo – ha detto ancora – vengono danneggiati soprattutto i proprietari che, magari, hanno un immobile in centro che potrebbe essere ristrutturato e messo a reddito consentendo di integrare le loro capacità rituali. Se devo, invece, parlare di Etesian una norma di questo tipo impedisce un percorso di crescita a Firenze ma noi ci siamo mossi diversamente e abbiamo acquisito una società più piccola che disponeva di una cinquantina di appartamenti. Dal nostro punto di vista, quindi, i danni sono limitati ma per i piccoli proprietari potrebbero essere notevoli».
I turisti sono sempre più indirizzati verso gli appartamenti invece che gli hotel. «Il mercato va in questa direzione perché le persone chiedono, accanto agli alloggi turistici tradizionali, anche appartamenti proprio perché si crea una convivialità diversa e un modo alternativo di vivere la città – ha affermato sempre Vigilante il giorno dell’inaugurazione del b&b –. Poi che il mercato vada limitato e regolamentato sono d’accordo, è necessario tenere sotto controllo coloro che non si comportano correttamente».
Per quanto riguarda la normativa per contenere gli affitti brevi, la linea del Comune, tracciata dalla sindaca Sara Funaro, è quella di andare avanti. Già questa settimana: «Nella prima seduta utile della giunta – ha annunciato – porterò l'approvazione della variante per ribadire lo stop agli affitti brevi». L’amministrazione insomma non si ferma, e prosegue nell’obiettivo di dare una regolamentazione al fenomeno dilagante degli affitti turistici».
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