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Firenze, ancora raid sulle auto in sosta: i residenti esasperati annunciano azioni

di Giulia Poggiali
Firenze, ancora raid sulle auto in sosta: i residenti esasperati annunciano azioni

Il coordinatore Gianfaldoni: «Pronti a tornare al ministero»

29 giugno 2024
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FIRENZE. Finestrini in frantumi e auto saccheggiate. Quanto successo nella notte tra giovedì e venerdì nel quartiere di San Jacopino riporta il coordinamento dei comitati a riunirsi, per delineare il programma d’azione. Quattro i veicoli danneggiati: due parcheggiati in via Galliano, uno in via Cimarosa e uno in via Spontini. Dalle auto sono stati poi rubati alcuni piccoli oggetti lasciati dai proprietari.

Un evento, comunque, non isolato: risale a poco più di 15 giorni fa l’ultima razzia di automobili. Le zone colpite erano via Montebello, via Il Prato e piazza Vittorio Veneto, con 20 auto danneggiate, tra finestrini frantumati, portiere graffiate e specchietti divelti. Quanto è accaduto, secondo Simone Gianfaldoni, presidente del comitato Cittadini attivi San Jacopino, non è un evento casuale, bensì la diretta conseguenza dell’intensificarsi dei controlli nei pressi del parco delle Cascine, per via dell’inizio del Tour de France. I malintenzionati, allarmati dalla massiccia presenza delle forze dell’ordine, si sarebbero spostati proprio lungo le vie del rione del Quartiere 1: «Purtroppo il presidio alle Cascine ha riversato tutti i soggetti che spacciano nelle nostre strade. E queste persone arrivano molto spesso in monopattino e in bicicletta» sostiene Gianfaldoni, che sollecita le vittime a denunciare. «La denuncia – spiega – serve a segnalare il crimine per ricevere più controlli. Spero che i commissariati ricevano rinforzi».

La colpa continua, troppo spesso, a risiede nel consumo di sostanze stupefacenti, il cui spaccio avviene sotto gli occhi dei residenti che assistono a litigi e traffici tra i pusher della zona. Gianfaldoni e altricomponenti dei comitati ogni giorno raccolgono segnalazioni relative al disagio causato dallo spaccio di droga.

A questo poi si aggiunge che crimini del genere, come i furti in casa, aumentano soprattutto durante la stagione estiva: «La città si spopola di residenti e c’è paura di camminare per strada, tra scippi e aggressioni. Con l’arrivo dell’estate, i fiorentini hanno paura di lasciare incustodita la casa». Per Gianfaldoni è giunta l’ora di intervenire e di ricominciare con gli incontri insieme agli altri comitati. L’ultima riunione si è tenuta la settimana scorsa, in piazza dalla Piccola, per fare il punto della situazione: «La prossima settimana avremo una riunione per organizzarci con ulteriori sit-in e manifestazioni in città per chiedere maggiore sicurezza. Alle istituzioni chiediamo di attivarsi, mentre noi mostreremo tutta la nostra volontà. Siamo pronti a collaborare perché abbiamo bisogno di risposte. Le proposte sono sempre le stesse, ovvero una cabina di regia per facilitare e rendere effettivi gli interventi richiesti, ma soprattutto per garantire comunicazione tra forze dell’ordine, cittadini e amministrazione. Per troppo tempo i cittadini sono stati ignorati». Inoltre, i comitati prevedono di tornare a Roma per presentare ancora una volta la situazione della città, qualora non si registrasse alcun cambiamento: «Siamo esterrefatti ma spero vivamente nell’arrivo di un numero maggiore delle forze dell’ordine. Continueremo a cercare collaborazione e colloqui con la nuova sindaca sperando di ricevere qualche aiuto», conclude Gianfaldoni.

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