Attenzione
Firenze, Schmidt svela il primo assessore e Funaro lancia segnale a Del Re: primo confronto fra i due candidati
Tra i temi trattati il lavoro in primis, la casa, la tramvia, lo scudo verde e gli affitti brevi
FIRENZE. Un dibattito acceso quello avuto tra i candidati sindaco Eike Schmidt, per il centrodestra, e Sara Funaro, per il centrosinistra, durante l’ottava edizione della festa Fiom Cgil al circolo Rondinella del Torrino sul lungarno Soderini. Tra i temi affrontati lavoro in primis, poi scudo verde, tramvia, casa, integrazione e regolamentazione degli affitti brevi. Si tratta del primo dibattito pre-ballottaggio durante il quale Schmidt rivela il nome di un assessore della propria squadra e Funaro tende una mano verso Cecilia Del Re, sostenendo una sua proposta fatta in precedenza. «Pensiamo di riorganizzare gli assessorati, assegnando le deleghe non in modo casuale – afferma Eike Schmidt – È importante avere esperti che hanno studiato la materia che andranno a trattare. Il primo nome che voglio fare, per quanto riguarda l’assessorato alla sicurezza e al decoro, temi tra loro strettamente collegati, è quello dell’ex dirigente della polizia Roberto Sbenaglia con molta esperienza sul campo».
Sul tema del lavoro, la candidata Funaro fa riferimento al centro dell’innovazione: «C’è un’iniziativa importante che portò avanti Cecilia Del Re, un nuovo parco e centro dell’innovazione per connettere la città metropolitana – spiega - e bisogna riconoscere quando ci sono proposte valide che devono essere portate avanti. Se sarà sindaca terrò, sempre, conto delle proposte valide degli altri candidati e candidate del centrosinistra». Grande attenzione anche per la Gkn che scalda subito il palco: «Argomento di grande attualità che non può essere ignorato in un contesto come questo – afferma Funaro – Mi fa piacere che il candidato Schmidt stesse applaudendo quando si parlava di Gkn perché nelle dichiarazioni precedenti aveva detto che dovevano andare a lavorare invece di scioperare». Ma Schmidt ribatte: «Un caso che è esploso, quello della Gkn, quando c’erano un presidente della Regione, un sindaco e un governo del Pd. Abbiamo visto tanti segnali, tante passerelle e il problema non è stato ancora risolto. Da sindaco, la prima cosa che farò, sarà recarmi a Roma e impegnarmi in modo concreto per risolvere questo problema dato che ci sono famiglie che soffrono».
Sul tema della casa l’ex direttore degli Uffizi : «Non darò un singolo immobile al privato ma, anzi, verranno investiti per il social housing». Funaro, alla domanda “con quale atto pensate di concludere il vostro mandato”, risponde: «Mi auguro di poter concludere andando a visitare tutti gli immobili recuperati a partire dal San Giovanni di Dio o poter consegnare l’ultima chiave dell’ultimo appartamento della Caserma dei Lupi di Toscana». Sul salario minimo si batte Funaro inserendolo in uno dei tre temi fondamentali per lei insieme a quello dell’abitare, della sicurezza e del lavoro: «La mia campagna è iniziata, fin da subito, con la proposta del salario minimo e deve essere un tema centrale di chi si occupa di amministrare la città perché garantisce dignità sul lavoro». Anche Schmidt appoggia il salario minimo: «Sono per un salario minimo, non troppo basso, che sia giusto per tutti quanti – afferma – chi fa lo stesso lavoro deve essere pagato in maniera equa». Un dibattito acceso che si conclude con la domanda “quale caratteristica del vostro avversario vorreste avere?” «Ci dovrei pensare – dice Schmidt – ma forse vorrei avere più capelli». Mentre Funaro: «Vorrei avere le gambe più lunghe per fare il salto che ha fatto Schmidt per salire sul palco».
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