Gioco
Davide, morto a Firenze nello schianto in moto: dalla Calabria per lavorare nel tunnel, i ricordi degli amici
Il 29enne vittima dell’incidente in zona Campo di Marte: fatale lo scontro con una minicar
FIRENZE. Lavoratore instancabile con la passione per la moto. Sorriso buono, tanti amici e la sua Calabria nel cuore. Davide Sicilia, 29 anni, è morto nella serata di lunedì 3 giugno a Firenze, dove viveva da qualche tempo in seguito al trasferimento per lavoro. Si è schiantato contro una minicar nella zona di Campo di Marte. Il personale sanitario intervenuto ha tentato disperatamente di strapparlo alla morte, ma non c’è stato niente da fare. E dalle ore immediatamente successive alla tragedia sui social si è accesa una straziante scia di ricordi, scritti dalle persone che hanno conosciuto il 29enne.
Dalla Calabria alla Toscana
Davide Sicilia era originario di Pagliarelle, frazione montana calabrese con poco più di mille abitanti, in provincia di Crotone, precisamente nel comune di Petilia Policastro. Dopo gli studi all’istituto professionale la vita lo aveva portato in Toscana, precisamente a Firenze, dove lavorava in una delle aziende che stanno portando a termine i lavori del passante ad alta velocità. Sono parecchi gli scatti che lo ritraggano col giubbino giallo e la faccia provata dalla fatica, nelle pause dal lavoro, insieme ai colleghi.
I ricordi
Tra i primissimi ricordi che compaiono sulla pagina Facebook di Davide c’è quello di Rosa: «Oggi penso che la vita è maledettamente ingiusta cattiva ipocrita senza scrupoli sono veramente devastata non ci sono né parole né lacrime per un dolore così atroce Davide, hai lasciato veramente un grande dolore soprattutto per la tua cara mamma». Il ricordo dell’amica prosegue: «Mesi fa c'eravamo visti e tu sei venuto a salutarmi con quel sorriso che ti contraddistingueva. Mi avevi parlato un po’ di te, del lavoro e della casa che avevi preso in affitto a Pagliarelle». Poi è Stefano, collega di Davide, a lasciare un ricordo: «Rompevi le scatole sempre, ma ti facevi voler bene da tutti. Sei stato un collega di lavoro fidatissimo. Mi ricordo l’ultimo lavoro assieme, una camera iperbarica, urlavamo “va bene lo stessooo” e ci divertivamo. Stai attento lassù, un abbraccio amico mio». E poi un familiare, Simone: «Buon viaggio cugino mio, ovunque tu sia». Cristian posta una foto sorridente di Davide e aggiunge: «Voglio ricordarti così, come eri sempre, con il sorriso». Foto spensierate che pubblica anche Ezio, altro collega del 29enne morto nello schianto in moto a Campo di Marte: «Ciao Davide, riposa in pace amico mio».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
