Toscana
Un "Live Aid" fiorentino con gli studenti del liceo Galileo
Si terrà allo spazio Lumen di via del Guarlone a Rovezzano dopo due anni di lavoro
FIRENZE. Un "Live Aid" tutto fiorentino, organizzato dagli studenti del liceo
Galileo. Ci sono voluti quasi due anni per metterlo in piedi, trovando
lo spazio e il sostegno necessario, perché in un paese in cui i
trentenni sono considerati ragazzi, figuriamoci gli adolescenti di quale
considerazione possono godere: ma chi la dura la vince e finalmente
questo manipolo di giovani è riuscito a spuntarla. Hanno trovato l’area
adatta e, soprattutto, un interlocutore, l’Associazione di promozione
sociale "Icchè Ci Vah Ci Vole", capace di ascoltarli, di capire le loro
necessità e di sostenerli nel percorso. Di vederli, verrebbe da dire. E
così sabato e domenica 19 allo spazio Lumen di via del Guarlone a
Rovezzano, dalle 18, si terrà il primo Live Aid 2.0 di Firenze, una
maratona musicale di band studentesche che Reading Festival levati
proprio. «Volevamo organizzare un evento musicale che permettesse ai
tanti gruppi del territorio di esibirsi, un momento di condivisione che
facesse superare le rivalità tra scuole e che invece unisse tutti i
ragazzi in nome della musica e della beneficenza», spiega Alice
D’Ettole, studentessa del quinto anno del liceo Galileo e una degli
organizzatori dell’iniziativa. Le scuole che partecipano con i gruppi in
effetti sono una ventina, capaci di superare rivalità e comprensibile
senso di appartenenza per un evento all’insegna del divertimento ma
anche dell’attualità e dell’impegno: i cinque euro del biglietto
d’ingresso - per entrambe le serate - saranno destinati, ovviamente dopo
aver coperto le spese, all’associazione Medici Senza Frontiere che sta
cercando di intervenire positivamente per portare aiuto in Palestina.
Sarà allestito anche un banco per effettuare una raccolta fondi
destinata a questo scopo. Ventidue tra band, collettivi, coppie e
solisti che si avvicenderanno sul palco durante la due giorni,
condividendo strumenti e soprattutto obiettivi, tutti nomi presenti e
abbastanza noti sulla scena fiorentina liceale e universitaria, tra cui
il collettivo Pianeta Papavero e gli Spleen, gruppo di recente messo
sotto contratto dalla Contempo Records e pronto per il debutto
internazionale. C’è anche un ospite "interregionale", il musicista
Sickketto che viene dal Lazio, per la precisione da Roma. Tra sonorità
rock punk, trap e rap, e naturalmente tanta musica indie, sarà possibile
sorseggiare un drink, mangiare una pizza o qualche altro piatto
preparato dalla Locanda Lumen, il tutto a prezzi democratici. La
previsione è di circa un migliaio di partecipanti. Individuare uno
spazio dove i gruppi potessero esibirsi, dicevamo, è stata un’impresa:
«Non riuscivamo a trovare nessuno che ci aiutasse, la burocrazia e gli
impegni economici sembravano insormontabili», commenta Emanuele
Garofalo, anche lui del comitato organizzatore.«Da soli sarebbe stato
impossibile. Per fortuna abbiamo trovato l’associazione "Icchè Ci Vah Ci
Vole" che non solo ci ospita nei loro spazi per il concerto, ma ci sta
letteralmente formando in modo da essere autonomi, in futuro,
nell’organizzazione di questi eventi, con incontri con avvocati e
commercialisti, spiegandoci come fare per reperire i fondi, insomma
tutta la parte amministrativa più complicata». Magari potrebbe essere
uno spunto interessante per i futuri progetti scolastici delle ore di
alternanza scuola lavoro... Al momento gli studenti del comitato
organizzatore, una decina tra rappresentanti di Istituto e della
Consulta, non si sono ancora costituiti ufficialmente come associazione
indipendente, ma sono tesserati di Icchè Ci Vah. Nell’attesa di
concludere il percorso di istituzionalizzazione intanto hanno trovato il
nome, e da buoni liceali ha il profumo raffinato della cultura
classica: Saturnia Events, con riferimento a quel "redeunt saturnia
regna" della quarta bucolica di Virgilio in cui si parla di un periododi splendore, il regno di Saturno appunto, che sta per tornare.
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