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Firenze, rapina in una gioielleria del centro: titolare pestato dai ladri, rubati orologi di lusso

di Matteo Leoni
La gioielleria svaligiata dai ladri
La gioielleria svaligiata dai ladri

Il colpo in via de’ Neri, sul posto la squadra mobile. Due i malviventi in fuga con un bottino

30 aprile 2024
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FIRENZE. Rapina choc nella mattina di martedì 30 aprile nella gioielleria “Il gioiello In” di via de’ Neri. Tutto è accaduto alle dieci, a due passi da Palazzo Vecchio e nelle vie del centro storico già gremite di turisti. Il titolare, Giuseppe Iorio, 78 anni, è stato picchiato dai banditi per aver cercato di reagire alla rapina. I malviventi, due uomini che hanno agito a volto scoperto, sono scappati portando via diciassette orologi di lusso, per un valore di svariate decine di migliaia di euro. Sul caso indaga la polizia, intervenuta sul posto anche con personale della squadra mobile e della polizia scientifica, in cerca di impronte digitali e di altre tracce che possano aiutare a rintracciare i fuggitivi.
L'azione
A entrare in azione sono stati due uomini, uno probabilmente italiano, l’altro forse dell’Est Europa, che si sono spacciati per normali clienti. Intorno alle 10 del mattino, quando il negozio era aperto da poco, si sono presentati all’interno, dove c’era solo il titolare. Hanno chiesto di poter vedere alcuni anelli. In questo modo hanno cercato di distrarre il settantottenne, che però non si è lasciato raggirare. Non appena hanno messo le mani nella vetrina per arraffare gli orologi lui se n’è accorto e ha reagito. Ne è nata una colluttazione, nel corso della quale l’anziano titolare ha avuto la peggio. Per metterlo fuori gioco uno dei due rapinatori gli ha sferrato un violento pugno in testa. Poi i due sono scappati a piedi, di corsa, zigzagando tra la calca dei turisti, portandosi via tutti gli orologi, tra cui moltissimi Rolex, che erano esposti nella vetrina. Salvi i gioielli che erano custoditi nella cassaforte. Al vaglio degli investigatori anche le immagini riprese dalle telecamere della zona, per ricostruire la via di fuga seguita dai malviventi. Il gioielliera se l’è cavata con lievi lesioni. «Sarebbe potuta andare peggio» afferma raccontando la rapina subita. Il suo negozio ieri pomeriggio è rimasto chiuso.
La testimonianza
«È stata una vera e propria rapina – racconta – sono entrati in negozio in due, erano entrambi a volto scoperto. Mi hanno chiesto di vedere degli anelli, e poi dopo si sono rivelati per quello che erano. Erano due uomini, uno forse era italiano, l’altro no». «Alla fine – prosegue il titolare del negozio – sono riusciti a svaligiare la vetrina –, non è rimasto neanche un orologio». L’allarme è scattato subito dopo il colpo. Sul posto oltre alla polizia anche i sanitari del 118 .


 

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