«Pericolo sui marciapiedi». I comitati mettono i cartelli
In San Frediano sono stati affissi nei negozi e sulla strada
FIRENZE. «Attenzione ai marciapiedi sconnessi e alle buche». Si legge così nei cartelli rossi affissi sui muri e sulle vetrine dei negozi di San Frediano. È una protesta che fanno i residenti, i commercianti e i membri del comitato Tutela San Frediano, insieme al comitato Oltrarno futuro. Da oltre un anno chiedono che i marciapiedi vengano rifatti. Per loro camminare nelle strade del proprio quartiere è impossibile a causa delle buche e delle pietre sconnesse.
Nell’ultimo periodo, infatti, sono stati molti gli incidenti avvenuti proprio a causa di questa situazione. C’è chi cadendo si è fratturato, chi ha rinunciato a prendere la bicicletta o il monopattino e chi preferisce camminare in mezzo alla strada, anche con il passeggino, per non rischiare di farsi male. «Per le persone disabili è diventato impossibile percorrere borgo San Frediano – affermano dal comitato Tutela San Frediano – Sta diventando molto difficile anche per anziani e genitori con il passeggino. Si rischia di cadere continuamente, come è successo a decine di persone. Si preferisce camminare in strada, con il rischio di essere travolti dalle auto e dai motorini». Tra le varie criticità causate dai marciapiedi dissestati, e anche con vere e proprie buche, c’è anche quella relativa all’allagamento causato dalla pioggia. «Quando piove, si allaga tutto e molti commercianti hanno l’acqua direttamente in negozio» spiegano dal comitato.
Il dialogo con il Comune di Firenze e con l’assessore alla mobilità Stefano Giorgetti è iniziato nel marzo del 2023. Un dialogo che ha visto la prima svolta quando poi sono state coperte alcune delle buche più profonde. Ma i membri del comitato non sono soddisfatti perché «molte volte hanno ricoperto le voragini e con la pioggia eravamo punto a capo».
La prima proposta del Comune riguarda un progetto complessivo che comprende l’allargamento dei marciapiedi e il rifacimento della carreggiata stradale. Un intervento, questo, che partirebbe da Porta San Frediano fino ad arrivare all’intersezione con piazza del Carmine. «Noi abbiamo spinto su questo progetto perché verrebbe fuori un lavoro più completo e ben fatto – afferma Giorgetti – I comitati sarebbero favorevoli a questa proposta, anche se si perderebbero decine di posti auto e gli spazi adibiti a carico e scarico merci». Il dialogo continua ancora oggi perché alcuni residenti e commercianti hanno espresso problematiche relative alla perdita dei posti auto.
«C’è chi proponeva di intervenire sui marciapiedi mantenendo la sosta a destra e a sinistra ma non sarebbe possibile perché poi non potremmo fare uno stallo centrale per il carico e scarico merci – continua Giorgetti – Infine, è arrivata la proposta di rifare solo i marciapiedi. A ora il dialogo è ancora aperto proprio perché stiamo cercando la soluzione migliore». Secondo quanto affermato dall’assessore alla mobilità, le risorse economiche per rifare il tratto di strada interessato sono state individuate e, una volta trovata la soluzione più adatta, si potrebbe procedere con l’intervento. Il periodo migliore per fare questo tipo di lavori è quello estivo, tra luglio e settembre, come avverrà anche per i marciapiedi di via Romana. «Faremo una riunione con i comitati, i commercianti e i residenti per decidere sul da farsi » conclude Giorgetti.
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