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Ruby Hotels sbarca a Firenze: è il primo in Italia della catena di lusso tedesca. Dove sorgerà e le caratteristiche

Ruby Hotels sbarca a Firenze: è il primo in Italia della catena di lusso tedesca. Dove sorgerà e le caratteristiche

In piazza Libertà anche un nuovo salotto commerciale

29 marzo 2024
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FIRENZE. Nella casa della compagnia assicurativa Fondiaria sorgerà un hotel di lusso con apertura prevista per luglio. Palazzo Levi, l’immobile di piazza Libertà che prende il nome del banchiere che lo aveva commissionato all’architetto Giuseppe Boccini e datato 1893, come l’anno di nascita della compagnia, sarà la sede del primo “Ruby Hotels” italiano. La catena alberghiera tedesca ha deciso di ampliare la propria offerta di strutture, già presenti in Germania, Austria, Paesi Bassi, Svizzera, Regno Unito ed Irlanda, anche in Italia partendo proprio da Firenze. Il “Bea Hotel”, prende il nome dall’amata di Dante Alighieri ed alterna elementi di carattere moderno ad elementi rinascimentali.

La nuova struttura ricettiva si compone di 118 camere e spazi di lavoro con postazioni appositamente dedicate in un totale di 300 metri quadrati di superficie.

L’edificio sarà, inoltre, dotato di un bar aperto 24 ore su 24 situato sulla terrazza sul tetto dove sarà possibile fare colazione o sorseggiare un drink al tramonto. Un hotel che punta ad avere una forte connessione con Firenze, a partire dal nome della struttura, per poi arrivare ai prodotti regionali serviti al ristorante e al bar. Il nuovo albergo della catena “Ruby Hotels” si inserisce in una zona in piena riqualificazione.

In piazza Libertà sono attivi vari cantieri che puntano al miglioramento dell’intera area: quello del Parterre, dove sorgeranno attività commerciali, i cantieri della nuova linea tramviaria, che permetterà all’isolato di collegarsi con il resto della città e il cantiere di ristrutturazione dell’Arco di Trionfo.

Insieme all’apertura dell’albergo della catena tedesca, verranno riqualificati anche i portici dove sorgerà anche un nuovo salotto commerciale. Un intervento, questo, promosso dall’azienda Progetto Libertà srl del gruppo Gb Invest Holding che ha acquistato l’intero immobile. L’edificio dispone di tre slot dove poter costruire attività commerciali o di ristorazione. Il primo, vicino alle già esistenti Poste, dispone di 360 metri quadri di cui il piano terra di 70 metri quadrati e il piano interrato di 290 metri quadri. Sono presenti tre vetrine, una su piazza Libertà e due su via Pier Capponi. Il secondo spazio, di 586 metri quadrati, è invece quello dove sorgerà il nuovo hotel. Mentre il terzo, immediatamente successivo, conta una superficie di 456 metri quadrati di cui il piano terra di 320 metri quadri, il piano interrato di 86 metri quadri e il piano ammezzato di 50 metri quadri. L’ultimo spazio, inoltre, presenta quattro vetrine che possono essere adibite anche ad ingressi. 

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