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L'operazione

Firenze, come cambia la città col nuovo resort di lusso: i tempi, i lavori e la polemica politica

di Valentina Tisi
Una foto aerea di Costa San Giorgio e a destra un rendering interno della struttura da recuperare
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Una foto aerea di Costa San Giorgio e a destra un rendering interno della struttura da recuperare

Costa San Giorgio: tra tre mesi gli interventi per la costruzione della struttura ricettiva

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FIRENZE.  Riqualificazione di piazze, giardini e strutture sportive: grazie agli oneri di urbanizzazione per il resort di lusso che sorgerà a Costa San Giorgio sono previste opere del valore di 2,2 milioni di euro in città. È l’altra faccia della medaglia dell’intervento che sarà realizzato in Oltrarno dal magnate argentino Alfredo Lowenstein.

I tempi

Tra circa tre mesi prenderanno infatti il via i lavori nel complesso, acquistato otto anni fa dal Demanio da Lowenstein, che trasformeranno l’ex convento, dove dal 1933 al 1998 sono state ospitate la caserma Vittorio Veneto e la scuola di applicazione di sanità militare, in una struttura a destinazione turistico ricettiva. Nel complesso architettonico, nato dalla fusione tra il convento di San Giorgio alla Costa e dello Spirito Santo e quello dedicato ai santi Girolamo e Francesco, nascerà il mega resort che conterà 130 camere. Il progetto prevede circa 300 posti letto e 300 addetti al servizio al giorno, con la realizzazione di un parcheggio sotterraneo per circa 38 posti auto, da scavare in quella che un tempo veniva chiamato il “Poggio delle Rovinate”. Il tema è arrivato ieri sui banchi del consiglio comunale con un question time del consigliere del M5S Lorenzo Masi: «Sulla base della convenzione stipulata dal proprietario del complesso e il Comune di Firenze – evidenzia Masi – era prevista la realizzazione di numerose opere pubbliche, cui destinare i 2,2 milioni di euro di oneri di urbanizzazione, per la riqualificazione della zona. Sulla realizzazione dell’intera struttura sono stati sollevati numerosi dubbi e perplessità da parte di associazioni ambientaliste ed esperti del settore».

La domanda

Il consigliere chiede quindi alla giunta di far luce su due aspetti: «Quali misure di controllo e vigilanza saranno adottate dal Comune di Firenze nei confronti della proprietà del complesso durante i lavori di realizzazione del parcheggio sotterraneo, per la tutela e la salvaguardia della collina e dei suoi abitanti. Quali opere di riqualificazione cittadina sono state realizzate o si intende realizzare dal Comune con gli oneri di urbanizzazione incassati dalla cessione del complesso».

Il punto

A fare il punto sugli interventi che verranno realizzati in città grazie agli oneri di urbanizzazione derivati dalla realizzazione del resort di lusso è l’assessore al bilancio Giovanni Bettarini: «Le opere realizzate con gli oneri sono: la riqualificazione di Costa San Giorgio da piazza dei Rossi a vicolo della Cava, la riqualificazione dello snodo tra Costa San Giorgio a costa dei Magnoli e la riqualificazione della scalinata tra Costa San Giorgio e piazza Santa Maria Soprarno, per un importo complessivo di 399mila euro. Recentemente – prosegue l’assessore – è stato richiesto il versamento corrispettivo degli oneri di riqualificazione, garantiti da polizza fideiussoria, per la realizzazione del complesso dell’albergo popolare, con adeguamenti antincendio, impiantistici e strutturali per 300mila euro, piazza Demidoff, piazza Tasso e piazza D’Azeglio, giardino Nidiaci, giardino di Porta Romana, per interventi di manutenzione straordinaria, attrezzature ludico sportive, pavimentazione e verde per altri 300mila euro, il restauro dei casotti in piazza Demidoff per 30mila euro, la palestra dei Nidiaci in via della Chiesa con la realizzazione degli spogliatoi femminili per 90mila euro e il rifacimento del muro di contenimento su viale dei Colli della sede degli assi Giglio Rosso per 80mila euro. Inoltre, il primo lotto della scalinata della Via Crucis per 384mila euro. Si tratta di uno svincolo parziale perché in seguito la polizza garantisce anche gli interventi da 250mila euro per il Centro giovani del giardino dei Nidiaci e poi in piazza Santa Felicita e piazza dei Rossi, la riqualificazione della piazza e dei marciapiedi per ulteriori 437mila euro». Per quanto riguarda invece il tema del controllo per la realizzazione dei parcheggi sotterranei l’assessore puntualizza: «Le procedure sono quelle canoniche a cui vengono sottoposti tutti i cantieri. Per la questione del parcheggio sotterraneo la competenza va al Genio civile».


 

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