Lutto
Crollo all’Esselunga, il superstite: «Ero con loro, le macerie ci hanno travolti»
Uno dei feriti parla dall’ospedale di Careggi dove è ricoverato insieme ad altri due colleghi: sono scampata alla tragedia
FIRENZE. «Ero insieme ai colleghi, quando sono stato travolto dalle macerie». A parlare è uno dei feriti del crollo avvenuto nel cantiere del supermercato Esselunga a Firenze. Un disastro, avvenuto intorno alle 9 di venerdì 16, in cui l’uomo ha visto morire dei compagni di lavoro.
Il 51enne, ricoverato a Careggi in “codice giallo”, non ricorda altro di quei mortali secondi, come riferisce Eugenio Giani che lo ha incontrato in reparto. «Dopo il crollo non ricordo più niente, dopo mi sono ritrovato qui in ospedale», aggiunge. Con lui a Careggi ci sono altri due feriti.
Alcuni testimoni hanno parlato di un "boato enorme, come una bomba". La procura di Firenze ha aperto un fascicolo, al momento senza indagati, per omicidio colposo plurimo e crollo colposo. Il cantiere è stato posto sotto sequestro.
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