Gioco
Firenze, muore in ospedale dopo un malore in carcere. I familiari chiedono l’autopsia: «Nelle lettere accuse di aggressioni»
L’uomo era detenuto a Sollicciano. La famiglia teme che sia stato vittima di percosse
FIRENZE. Potrebbe essere l'autopsia a stabilire le cause della morte di un uomo di 51 anni, di origine serba, avvenuta all'ospedale fiorentino di Careggi dove si trovava ricoverato in coma da circa due settimane, dopo che aveva avuto un malore nel carcere di Sollicciano, dov'era detenuto da meno di un mese per una misura cautelare.
La richiesta di eseguire l'esame autoptico, avanzata dai familiari del 51enne, è stata presentata dal legale dell'uomo, l'avvocato Francesco Del Pasqua. Il 51enne, secondo quanto riferito dal suo legale, non soffriva di patologie note e in alcune lettere indirizzate ai familiari avrebbe parlato di risse e aggressioni all'interno del carcere. Da qui il dubbio per i familiari che il loro congiunto possa essere stato vittima di percosse che abbiano causato il malore risultato poi fatale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
