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Al via Pitti uomo, quel che c’è da sapere sull’evento a Firenze
Firenze torna a essere la capitale della moda maschile e del lifestyle dal 9 al 12 gennaio. In arrivo gli attori principali della scena fashion internazionale
FIRENZE. Al via l'edizione invernale di Pitti Uomo, la numero 105, alla Fortezza da Basso di Firenze dal 9 al 12 gennaio: al salone internazionale della moda maschile sono presenti 832 marchi, di cui 386 esteri (46% del totale), punto di riferimento per brand e designer, buyer e stampa specializzata all'apertura della stagione. Pitti Uomo 105 non è solo una vetrina d'eccellenza per le collezioni dell'Autunno/Inverno 2024-2025, ma anche un luogo che fa da specchio alle tendenze, alla creatività e alle nuove istanze che attraversano la società.
Emblematiche le scelte come Guest designer di Luca Magliano e Steven Stokey-Daley, due giovani creativi che porteranno a Pitti Uomo molti spunti di riflessione, oltre allo spettacolo della loro moda. Sul fronte delle presenze, continua a crescere il numero degli espositori grazie anche ad alcuni rientri importanti di aziende di riferimento. Il format di Pitti Uomo si conferma in tutte le sue sfaccettature, con un layout che dà risalto alle singole sezioni, ai focus sul vintage e sul mondo pets, e l'ampliamento delle collaborazioni internazionali con il lancio di 'Neudeutsch', un inedito progetto sul new wave design dalla Germania.
"Pitti Uomo è a tutti gli effetti un momento di confronto irrinunciabile che rende Firenze leader nel settore delle manifestazioni dedicate alla moda - ha detto l'Ad Raffaello Napoleone - Dal nostro osservatorio speciale cogliamo la voglia dei brand di essere presenti, di farsi vedere e incontrare i clienti. In un contesto unico e spettacolare, che vede riuniti tutti i protagonisti della scena fashion internazionale, Pitti Uomo offre la possibilità di una overview unica sulle nuove collezioni e di ottenere feedback utili sull'andamento dei mercati e delle principali scene creative. ll lavoro di scouting del team Pitti è stato capillare e, come sempre, siamo convinti che la cornice fiorentina porterà ulteriore valore ai progetti speciali in calendario".
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Ice - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, promuovono il ruolo di Firenze nella strategia di internazionalizzazione della moda italiana attraverso il sostegno ai saloni moda 2024 di Pitti Immagine, un contributo fondamentale per il programma di incoming dei migliori operatori esteri e di comunicazione. "Grazie a questa collaborazione - dice Agostino Poletto, direttore generale Pitti Immagine - possiamo investire preziose risorse anche nell'invito a compratori provenienti dai mercati emergenti, sia quelli che sappiamo essere potenziali nuovi clienti del Made in Italy di qualità, sia quelli che stanno già diventando importanti per i nostri espositori nazionali. Per questa attività abbiamo lavorato con il personale degli uffici Ice all'estero, trovando sempre competenza e approfondita conoscenza dei rispettivi contesti di distribuzione e consumo, elementi decisivi per una seria programmazione".
Tra i buyer dei più importanti department store internazionali, gli shop e le boutique di ricerca, i retailer online, hanno confermato la loro presenza: 10 Corso Como (Corea del Sud), Alan Bilzerian (Stati Uniti), Beaker (Corea del Sud), Beams (Giappone), Bergdorf & Goodman (Stati Uniti), Beymen (Turchia), Bindesbol (Danimarca), Bloomingdale's (Stati Uniti), Breuninger (Germania), Brown Thomas (Regno Unito), Browns (Regno Unito), Bungalow (Germania), CNTRBND (Canada), DFS - La Samaritaine (Francia), End Clothing (Regno Unito), Engelhorn (Germania), Fashion Club 70 (Belgio), Galeries Lafayette (Francia), Globus (Svizzera), Harry Rosen (Canada), Harvey Nichols (Regno Unito), Harvey Nichols (Qatar), Helmut Eder (Germania), Highsnobiety (Germania), Holt Renfrew (Canada), I am Shop (Corea del Sud), Isetan Mitsukoshi (Giappone), Jus (Svezia), Kadewe (Germania), La Garconne (Stati Uniti), La Maison Simons (Canada), Le Gray (Arabia Saudita), Level Shoes (Emirati Arabi Uniti), Lodenfrey (Germania), Martinpatrick 3 (Stati Uniti), Marubeni (Giappone), Matches (Regno Unito), Mitchell of Westport (Stati Uniti), My Theresa (Germania), Nino Alvarez (Spagna), NK Herrekipering (Svezia), Notre (Stati Uniti), Opener (Corea del Sud), Peek & Cloppenburg (Germania), Printemps (Francia), Saks Fifth Avenue (Stati Uniti), Selfridges (Regno Unito), Ships (Giappone), Silver Deer (Messico), Sok (Finlandia), Skp (Cina), Smets (Lussemburgo), Ssense (Canada), Takashimaya (Giappone), The Business (Regno Unito), Trends (Taiwan), Trunk Clothiers (Regno Unito), Tsum (Russia), United Arrows (Giappone), VMC (Svizzera), Voo store (Germania), Worksout (Corea del Sud).
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