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Firenze, guardie armate e ronde di notte contro le spaccate nei negozi. L’elenco delle “zone rosse” presidiate

di Valentina Tisi
Una  spaccata avvenuta nell’ultimo periodo in città
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Una spaccata avvenuta nell’ultimo periodo in città

In azione da mezzanotte alle sei. In cinque mesi 215 attività derubate e vandalizzate. Stanziati 400mila euro

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FIRENZE. Contro le spaccate a raffica arriva la vigilanza armata, attiva per tutta la notte e fino alle prime luci del mattino, nel centro storico e non solo. Le guardie giurate vigileranno le strade anche in Oltrarno, in piazza Dalmazia, via di Novoli e San Jacopino. Grazie alla convenzione sottoscritta tra il Comune, Confesercenti e Confcommercio, il progetto “Strade sicure” adesso è pronto a partire.
Secondo quanto stabilito con una delibera approvata da Palazzo Vecchio, il servizio di guardie giurate, pensato per provvedere alla sicurezza sia del tessuto commerciale sia dei cittadini, sarà attivo per un periodo di sei mesi, a partire dalla sottoscrizione della convenzione, nella fascia oraria notturna che va mezzanotte alle 6 del mattino. Una risposta alle richieste dei commercianti sempre più esasperati per le numerose spaccate che, soprattutto dalla metà dello scorso anno, si sono susseguite prendendo di mira i nogozi in varie aree della città. Un modo inoltre per prevenire anche i tanti atti vandalici rivolti contro le proprietà dei residenti, come nel caso dei danneggiamenti alle automobili fatti in serie. Un presidio stabile sul territorio, che si concentrerà prevalentemente nelle zone di Firenze più colpite da azioni vandaliche e da episodi di microcriminalità, segnalate attraverso il confronto con i Centri di assistenza tecnica di Confesercenti e Confcommercio.

Da tempo ormai commercianti e residenti chiedono più controlli e che il presidio di personale in divisa sia esteso anche fuori dal centro storico durante le ore notturne. Una richiesta a cui va incontro il nuovo progetto, anticipato nei giorni scorsi da Palazzo Vecchio, che vedrà un dispiegamento di forze più consistente anche al di fuori dei “giri” consueti.
Il provvedimento mira proprio a rafforzare l’attenzione sul territorio, concentrandosi sulle aree individuate a seguito degli approfondimenti sugli episodi di criminalità accaduti in particolare tra luglio e novembre dello scorso anno. Un periodo in cui, solo per fare un esempio, sono stati registrati 215 atti vandalici a danno degli esercizi commerciali di Firenze, di cui 118 nel solo Quartiere 1. Le analisi sui fatti accaduti e la collaborazione avviata con le due associazioni di categoria ha permesso di tracciare una mappa delle zone in cui la necessità di un presidio di vigilanza è più impellente e dove intervenire rafforzando i controlli.

La vigilanza armata si concentrerà in questa fase in tre aree del centro storico, in Oltrarno e in altre piazza e zone rosse come Novoli, San Jacopino e piazza Dalmazia o piazza Pier Vettori. Le zone presidiate sono comprese tra le seguenti strade: via dei Bardi, via Guicciardini, piazza Pitti, via Romana, via de’Serragli, via Santa Monaca, piazza del Carmine, Borgo San Frediano, piazza Cestello, lungarno Soderini, lungarno Guicciardini, Borgo Sant’Jacopo, Ponte Vecchio, piazza Pier Vettori, via Pisana, via della Scala, piazza Ottaviani, via dei Fossi, piazza Goldoni, lungarno Vespucci, viale Fratelli Rosselli, piazza Goldoni, via del Moro, piazza S. M. Novella, piazza Unità d’Italia, largo Alinari, via Cennini, piazza Crocifisso, via Guelfa, via Nazionale, piazza Indipendenza, via XXVII Aprile, piazza San Marco, piazza Santissima Annunziata, via degli Alfani, via dei Pilastri, piazza Sant’Ambrogio, Borgo La Croce, piazza Annigoni, via dell’Agnolo, via dei Macci, via Ghibellina, via dei Pepi, piazza Santa Croce, via Magliabechi, piazza Cavalleggeri, piazza Dalmazia, via di Novoli e piazza San Jacopino.

L’impegno economico di Palazzo Vecchio per il progetto da realizzare con i due Cat ammonta a 400mila euro. Saranno poi le due associazioni di categoria a definire il numero unità da destinare alle varie zone e di passaggi nelle vie interessate. Il nuovo piano va ad affiancarsi a “Negozi sicuri”, il progetto con cui Comune e Camera di commercio hanno stanziato 800mila euro per l’erogazione di contributi a favore delle micro, piccole e medie imprese danneggiate da atti vandalici e per interventi di prevenzione sulla sicurezza aziendale.

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