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Botta e risposta

Il Comune di Firenze risponde alla Fiorentina: «Grave mancanza di rispetto»

Il Comune di Firenze risponde alla Fiorentina: «Grave mancanza di rispetto»

Il direttore generale del club viola aveva detto: «È uno schiaffo alla società, alla città e alla squadra: i tifosi facciano sentire la loro voce. Un danno enorme se andremo a giocare a Cesena o Modena»

30 dicembre 2023
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FIRENZE. «Le parole del dg Barone, come riportatedagli organi di informazione, sono una grave mancanza di rispettoper le istituzioni, per il Comune, la città di Firenze e i fiorentini rappresentati dall'amministrazione comunale, tanto più alla luce degli ottimi rapporti con la proprietà di Acf Fiorentina». 

È quanto si legge in una nota dell'AmministrazioneComunale di Firenze in merito allo stadio Franchi e al restyling a cui andrà in contro dal 2024. «Il Comune diFirenze non ha mai fatto mancare la propria disponibilità acollaborare con Acf Fiorentina, ma perché la collaborazione sia efficace serve rispetto reciproco. Il Comune non decide dove giocala squadra né tantomeno ha mai fatto il nome di Modena o diCesena. Il Comune può supportare la squadra nella individuazione della migliore soluzione come ha sempre fatto e come sta continuando a fare. La soluzione ideale su dove giocare durante i lavori si può ancora trovare se c'è la volontà di tutti e, a questo fine, il Comune ha chiesto la collaborazione del governo,della Lega Calcio e della Figc perché il nuovo stadio Franchi è un progetto che interessa non solo la città ma tutto il Paese, visto che Firenze è ufficialmente candidata a ospitare gli Europei 2032.Questo prescinde dal fatto che si debba procedere con gli interventi propedeutici al restyling, per non perdere i 150 milioni di euro per lo stadio Franchi, che non può essere abbandonato e che va restituito alla città e al quartiere piùbello e funzionale che mai. Occasione storica per Firenze, per la Fiorentina e per i tifosi, che altre città italiane non hanno».

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