Il Tirreno

Firenze

Sicurezza

Firenze, rapina a un 16enne: gli portano via anche le scarpe. Il padre si vendica

di Matteo Leoni
Una volante della polizia (foto d’archivio)
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Una volante della polizia (foto d’archivio)

Vittima un ragazzino di 16 anni che stava tornando a casa dagli allenamenti di calcio. Uno dei responsabili, 17enne, è stato rintracciato e bloccato dal padre

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FIRENZE. Gli hanno portato via tutto, anche le scarpe, minacciando di ferirlo con un taglierino. É la disavventura subita da un ragazzino di 16 anni, aggredito da due baby rapinatori mentre tornava a casa dopo un allenamento di calcio. Uno dei due responsabili, un diciassettenne di origine nordafricana, è stato fermato dagli agenti della squadra volante, diretta da Giuseppe Cianflone. Il complice è riuscito a darsi alla fuga. Fondamentale il contributo del padre della vittima, che è riuscito a fermare il ragazzino fino all’arrivo della polizia di Stato.

L’aggressione si è verificata poco prima delle 21 di giovedì in via del Pignoncino, nella zona di via del Sansovino. Il sedicenne stava rientrando verso casa quando i due lo hanno avvicinato con una scusa. Una frase incomprensibile, tanto è bastato a farlo avvicinare e a farlo cadere nella rete dei baby rapinatori. Gli hanno tagliato la strada e l’hanno messo alle strette. Poi uno dei due ha estratto da una tasca dei pantaloni un taglierino col manico rosa, e lo ha minacciato facendosi consegnare tutto quello che aveva. Una banconota da dieci euro, un paio di auricolari Wi-Fi per lo smartphone e soprattutto le scarpe che aveva ai piedi, un paio di Nike del valore di alcune centinaia di euro. I giovani malintenzionati l o hanno lasciato lì, scalzo, e sono fuggiti col bottino.

Al ragazzino non è restato altro da fare che avviarsi verso la sua abitazione, scalzo e frastornato per quello che gli era accaduto. Una volta rientrato, ha raccontato tutto ai genitori. Il padre ha deciso di portarlo subito alla polizia per presentare una denuncia. Così sono saliti in auto. Ma proprio mentre erano nella vettura, hanno notato i due rapinatori, in via Fra’ Diamante. Il sedicenne non ha avuto dubbi. Erano loro. Così hanno avvisato il numero di emergenza 112 e nel frattempo hanno iniziato a seguirli a distanza. Ma i due se ne sono accorti e hanno iniziato a correre. Una è riuscito a far perdere le proprie tracce mentre l’altro è stato fermato dal padre del sedicenne, che nel frattempo si era fiondato fuori dall’auto per bloccarlo. L’uomo è riuscito a trattenerlo fino all’arrivo della polizia. Così il minorenne è stato fermato dagli agenti con l’accusa di rapina aggravata, in concorso con ignoti. Ai piedi calzava le scarpe appena rubate.

Nelle tasche i dieci euro e le cuffie portate via alla vittima. Inoltre, anche il taglierino con l’inconfondibile manico roda usato per il colpo.


 

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