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La droga per colmare il disagio: a Firenze boom della ketamina fra i giovani

di Chiara Vignolini
La droga per colmare il disagio: a Firenze boom della ketamina fra i giovani

Nascono a Firenze i consultori per aiutare in forma anonima chi ha bisogno

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FIRENZE. Cresce sempre di più l’uso di droghe pesanti tra i giovani e i giovanissimi, insoddisfatti e isolati, soprattutto con la fine della pandemia. Ketamina, psicofarmaci, cocaina, alcol e fumo: tutte sostanze che vengono utilizzate per placare un disagio interiore, colmare il vuoto ed evadere da una realtà in cui non si sentono rappresentati.

Il periodo più complesso è quello che va dai 15 ai 19 anni dove si incontrano difficoltà legate alla sessualità, alla percezione del corpo, alla gestione di amicizie, familiari e relazioni. Proprio per tali necessità, a Firenze nascono dei consultori a cui i giovani, dai 14 ai 24 anni, possono rivolgersi per parlare di problemi di varia natura legati al mondo giovanile. Li accoglieranno figure professionali qualificate, in modo totalmente gratuito e anonimo. I ragazzi potranno, infatti, presentarsi senza genitori e verrà rispettata la loro privacy.

Secondo lo studio di Espad Italia sugli stili di vita e sui comportamenti a rischio legati all’uso di alcol, tabacco, cannabis e altre sostanze psicoattive, il trend sarebbe in aumento soprattutto tra le ragazze. Sono 10mila tra studentesse e studenti, con una prevalenza femminile, ad abusare di psicofarmaci. Tra i più utilizzati troviamo gli antidepressivi con il 15% per le ragazze e il 7% per i ragazzi. La cocaina è invece assunta da circa 2mila studenti di cui 2,7% di ragazze intorno ai 15 anni e 1,1% dei maschi della stessa età. Stimolanti come l’eroina e la Mdma vengono usati soprattutto dai maschi con picchi di 3,3% intorno ai 18 anni d’età mentre le femmine si fermano al 1,3%. Il consumo di cannabis, però, resta quello principale con almeno 22mila studenti che la utilizzano.

Un quadro preoccupante per cui il progetto «Una fune per la vita» diventa fondamentale. Presentato ieri a Palazzo Vecchio dall’assessora a Welfare Sara Funaro, dalla presidente del Lions Club Firenze Ponte Vecchio Angela Pollastri, dalla dottoressa Adriana Iozzi dell’Ufc Dipendenze Firenze e dal cantautore Lorenzo Baglioni. «I temi del disagio giovanile e delle dipendenze dei minori sono centrali e in aumento – continua la dottoressa Adriana Iozzi – I dati epidemiologici ci dicono che si è abbassata l’età dell’assunzione e che è aumentato il consumo di tutte le sostanze. Il consumo di alcol, di tabacco e di psicofarmaci aumenta sempre di più tra le ragazze tanto da far registrare una progressiva inversione di tendenza di genere». Il progetto vuole proporre un percorso di uscita dal disagio giovanile quale violenza familiare, bullismo e dipendenze che prevede la diffusione di mappe con indirizzi, numeri di telefono e orari di accesso ai consultori giovanili di Firenze e della città metropolitana dell’azienda Usl Toscana Centro e del centro di ascolto del Comune di Firenze.

Tutte queste informazioni sono state racchiuse all’interno di un video diffuso da Lorenzo Baglioni sulle principali piattaforme social, proprio per parlare direttamente al target di riferimento. Tra le sostanze più usate dai giovani al primo posto troviamo la cannabis: «Il consumo di cannabis tra gli studenti tra i 15 e i 19 anni nel 2022 è passato dal 18,7% al 27,9% ed è aumentata la quota che dichiara di averla utilizzata per la prima volta a 14 anni o meno – spiega la dottoressa Adriana Iozzi – Inoltre, sono state introdotte nel mercato delle droghe ben 52 nuove sostanze rendendo questo mercato variegato.

Nei nostri servizi vediamo tante accoglienze settimanali di giovani che usano cocaina, spesso associata ad alcol, Thc o ad altre sostanze. Il problema del disagio e delle dipendenze è grosso, quindi ben vengano progetti come questo». I consultori giovanili a cui è possibile rivolgersi sono quattro: Consultorio Innocenti in piazza Santissima Annunziata 13 aperto il giovedì dalle 14.30 alle 17.30; Presidio D’Annunzio in via Gabriele D’Annunzio 2, aperto il lunedì dalle 14 alle 17 e il martedì dalle 14 alle 18; Casa della salute Morgagni in viale Morgagni 33 aperto il martedì dalle 14 alle 17; Casa della salute Le Piagge in via dell’Osteria 18 aperto il venerdì dalle 14.30 alle 18. «Il mondo sta cambiando, i ragazzi comunicano in maniera diversa rispetto al passato e non dobbiamo aspettarci che si rivolgano alle istituzioni. Dobbiamo essere noi ad andare loro incontro, modificando il nostro modo di approcciarli – continua l’assessora Sara Funaro – è dal confronto con loro che possiamo andare concretamente incontro alle loro esigenze».

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