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Nardella annuncia un piano “negozi sicuri” contro le spaccate nei negozi- L’attacco di Confcommercio attacca alla prefetta: «Non ha capito la gravità della situazione»
Da lunedì in città annunciati 30 agenti in più per pattugliare il centro
Un piano “negozi sicuri” contro furti e spaccate nei negozi. Lo ha annunciato il sindaco Dario Nardella, proprio mentre da Roma, per il tramite Confcommercio Firenze, è stato garantito l’invio di trenta agenti in più ,operativi da lunedì 6 novembre, a disposizione della questura per il pattugliamento notturno delle zone a rischio. Lo ha fatto sapere il presidente della Confcommerio cittadina Aldo Cursano, che nella mattinata del 2 novembre ha incontrato il vicepremier Antonio Tajani all’hotel Baglioni. Lo stesso Cursano il 30ottobre scorso aveva scritto al ministro Piantedosi, per chiedere un aiuto contro il dilagare della criminalità, lamentandosi della scarsa considerazione avuta dalle istituzioni locali, in particolare della prefettura: «Da gennaio – spiega Cursano – chiediamo al prefetto di essere ricevuti per discutere questa problematica. Purtroppo per molti mesi non ha neppure ritenuto di risponderci finché, pochi giorni fa, grazie all’intervento del sindaco Dario Nardella, dopo una nostra conferenza stampa di denuncia, ci ha concesso una disponibilità al confronto invitandoci ad un Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza con tutte le altre rappresentanze economiche che si terrà non prima del 15 novembre». «Evidentemente – aggiunge Cursano – non comprende la gravità della situazione».
Se dal ministero è stato annunciato l’invio di 30 agenti in più, che si aggiungono ai 24 militari che sorveglieranno la zona della stazione di Santa Maria Novella, il sindaco Nardella ha annunciato la volontà di creare un fondo economico per rafforzare i sistemi a protezione degli esercenti. «Ho parlato con il presidente della Camera di commercio, Bassilichi, per capire se possiamo costituire un fondo e lanciare un progetto di supporto ai negozi. Stiamo lavorando al piano “negozi sicuri”, l'abbiamo chiamato così», in cui si prevede "«un supporto anche economico ai negozi per potersi difendere». Ad esempio, spiega, «un contributo a un commerciante per mettere una telecamera, rafforzare una vetrina, fare un impianto di sicurezza». Nardella, infine, si sofferma anche sui comitati rionali o di zona spuntati in città con al centro il tema sicurezza. E sottolinea: «Abbiamo sempre partecipato alle riunioni e agli incontri» dei comitati. «Non li abbiamo mai lasciati soli, perché siamo al fianco dei cittadini e delle nostre imprese».
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