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La mobilità

Firenze, sulle multe con i velocar c’è una sorpresa: «Nel 2023 sanzioni in calo del 40-50%. Colpiti soprattutto i turisti»

di Luca Gasperoni
Firenze, sulle multe con i velocar c’è una sorpresa: «Nel 2023 sanzioni in calo del 40-50%. Colpiti soprattutto i turisti»

Parlano l’assessore Giorgetti e Nardella: «Più distratto chi viene da fuori»

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FIRENZE Anche se limitato l’eccesso di velocità rappresenta comunque un rischio per la sicurezza stradale e di conseguenza va sottoposto a sanzione. Tanto più a un anno di distanza dall’introduzione dei quattro nuovi velocar, su cui i fiorentini (il 20% dei sanzionati), hanno imparato a prestare attenzione - forze anche grazie al video sfogo fatto da Leonardo Pieraccioni dopo aver preso una multa - ma molto meno i visitatori da fuori (50%) e i turisti stranieri (30%), e dalla previsione di un taglio delle multe per violazione del limite tra il 40 e il 50% rispetto allo scorso anno. Mentre, a sorpresa, crescono le contravvenzioni legate ad altre infrazioni stradali, accesso non autorizzato alla Ztl del centro storico e nelle corsie preferenziali, nonostante i cambiamenti delle zone nel corso degli anni siano stati minimi.

A qualche mese di distanza dalla guerra degli autovelox, divampata in polemica politica anche con il contributo di Italia Viva, Palazzo Vecchio ribadisce la propria linea: priorità alla sicurezza stradale, anche vista la frequenza di incidenti mortali in città, ma nessuna intenzione di fare cassa sulla pelle degli automobilisti. «Non avevo visto il dato, ma immagino vista la soglia di tolleranza di 5 km/h che siano avvenute quindi con velocità rilevata tra 55 e 65 km/h. Comunque abbiamo sempre detto che la misurazione della velocità è quella, se si va sopra il limite c’è la sanzione, non è una novità. Probabilmente quel minimo superamento della velocità è legato alla distrazione ma non bisogna dimenticare che una fetta importante degli incidenti accade proprio per questo, da questo punto di vista bisogna sempre guidare con attenzione».

A parlare, commentando i dati 2022 e dei primi sei mesi 2023 dove oltre la metà delle multe per velocità rientra in 10 km/h di scarto rispetto al limite di legge, è l’assessore comunale a Infrastrutture, mobilità e trasporto pubblico locale, Stefano Giorgetti. Secondo cui però per questa annata i fiorentini hanno imparato la lezione, prendendo le misure ai quattro nuovi velocar. «Nel 2023 abbiamo calcolato una netta riduzione delle sanzioni legate ai misuratori di velocità. In prospettiva, nell’arco di tutto l’anno dove ci sono anche punte del 70% arriveremo a una media del 40-50% delle multe per eccesso di velocità in meno rispetto al 2022», spiega Giorgetti, sottolineando come uno dei motivi sia il minore impatto dei velocar «sono diminuite le contravvenzioni al mese e i quattro apparecchi finora hanno registrato meno sanzioni».

E il sindaco Dario Nardella precisa: «Rispetto all'anno scorso c'è una riduzione del 50-60% sulle multe da velocar. Evidentemente il meccanismo funziona: cioè, le persone imparano che è importante mantenere una velocità bassa". Il primo cittadino, poi, aggiunge alla discussione un dato statistico: «Solo un verbale su cinque riguarda un fiorentino. Molti, invece, sono turisti. L'aumento più significativo delle multe riguarda proprio l'aumento del turismo. C'è stato un boom di presenze, molti turisti vengono in auto, non conoscono e non hanno familiarità con le regole nonostante siano segnalate con i cartelli orizzontali e verticali, e finiscono per violare le regole con la ztl oppure con il velocar»

Un punto che ci tiene a precisare l’assessore è però relativo a chi sono le principali vittime delle multe irrogate per eccesso di velocità: «Dall’analisi delle sanzioni interessano solo 2 residenti su 10, i fiorentini interessati quindi sono solo il 20%, la maggioranza sono i non residenti o addirittura gli stranieri, potrebbe essere rispettivamente il 50% a il 30% dei casi ma ancora non abbiamo il dato certo. Un aspetto che va tenuto di conto». La novità riguarda invece le contravvenzioni in crescita. «Abbiamo riscontrato un incremento di sanzioni per chi entra nella Ztl e nelle corsie preferenziali perché c’è minore attenzione. Soprattutto per gli stranieri che vengono sempre più in città con la propria auto, entrano nelle porte telematiche e prendono tante sanzioni. Ne abbiamo aggiunte due, via delle Casine e lungarno, ma la Ztl è consolidata da anni così come le corsie».

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