Il Tirreno

Firenze

La storia

Strage nel Maine, un giovane fiorentino nel campus vicino alla sparatoria. Il messaggio ai genitori: «Pregate per noi»

di Paolo Nencioni

	Sebastian Iacovitti nella sua stanza al college di Lewiston
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Sebastian Iacovitti nella sua stanza al college di Lewiston

Sebastian Iacovitti, 20 anni, doveva andare in centro ma si è fermato in aula. Le parole del padre

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FIRENZE. C’è un giovane fiorentino che è stato sfiorato dalla strage compiuta mercoledì sera a Lewiston, nello stato americano del Maine, dove un riservista di 40 anni ha ucciso 18 persone e ne ha ferite 13. Il ragazzo fiorentino si chiama Sebastian Iacovitti, ha 20 anni e da un paio di anni frequenta il Bates College, dove studia economia. A svegliare nel cuore della notte i genitori di Sebastian, Gianni e Inka, è stato un messaggio del figlio che ha scritto “Pregate per noi”.

Erano le 2,27 ed è facile immaginare la preoccupazione di babbo e mamma di fronte a quelle tre parole. Un veloce controllo sul web e hanno scoperto che proprio a Lewiston, fino a ieri considerata una delle città più sicure degli Stati Uniti, era successo un macello. Il riservista Robert Card ha ucciso a caso in tre luoghi diversi, una pista da bowling, un ristorante e un centro logistico di un supermercato Walmart. «Sebastian in quel momento si trovava nel campus universitario – racconta Gianni Iacovitti, che insieme alla moglie gestisce un ristorante in piazza San Marco – Di solito a quell’ora non è lì. Insieme agli amici va in centro, proprio nei posti dove è successa la strage. Ma per fortuna mercoledì sera doveva seguire un seminario al college e così è rimasto». Gli studenti hanno saputo delle sparatorie mentre erano nella sala comune e lì sono rimasti per alcune ore. Le autorità hanno raccomandato a tutti di non uscire e fino a ieri sera la situazione non è cambiata. Di fatto sono in lockdown perché questo Robert Card non si trova. È armato e potrebbe essere nei paraggi. Il momento di massima emergenza però è passato.

«Una situazione surreale – commenta Gianni Iacovitti – Ma a noi basta sapere che nostro figlio è al sicuro, per fortuna». Ieri sono riusciti a parlarci al telefono e sono stati rassicurati dalla voce del figlio. Sebastian, come detto, si è trasferito nel Maine da un paio di anni per studiare economia e finanza. A Firenze lo conoscono anche per essere un ottimo calciatore, ha giocato nel Grassina e nella Cattolica Virtus. Anche a Lewiston gioca nella squadra di un college che al momento è sotto choc.

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