La protesta
Ambulanza travolta durante il soccorso: sette feriti. Ecco cosa è successo a Empoli
Nei guai un 30enne: gli operatori del 118 stavano prestando le prime cure alle persone coinvolte in un incidente
EMPOLI. Il rumore dell’auto a tutta velocità. Poi la frenata, il tonfo e il panico. Sette persone coinvolte e un 30enne alla guida in stato di ebbrezza che ha rischiato di commettere una strage. Colpendo in pieno l’ambulanza della Pubblica assistenza di Castelfiorentino che stava prestando soccorso ai feriti di un incidente stradale. Una serata folle quella di domenica 22 ottobre. Ecco la ricostruzione.
L’INTERVENTO
Sono da poco passate le 23 di domenica. Sulla via Lucchese, nella frazione di Marcignana, a Empoli, al semaforo in corrispondenza dello stabilimento Lapi Gelatine c’è appena stato un incidente: un tamponamento che ha coinvolto tre auto e quattro persone, che successivamente verranno trasportate in ospedale in ospedale in codice giallo. Sul posto la prima ad arrivare è l’ambulanza delle Pubbliche assistenze riunite di Empoli e Castelfiorentino: due persone più l’infermiere. Posizionano l’ambulanza in modo da proteggere sia chi è stato coinvolto nell’incidente, sia l’equipaggio che si appresta a svolgere l’intervento.
IL BOTTO ALL’IMPROVVISO
All’improvviso accade l'impensabile. Il botto è violentissimo. Un’auto, condotta da un trentenne visibilmente alterato dall’alcol (risultato positivo all’alcol test, nda), centra in pieno l’ambulanza. Travolge il mezzo che sta soccorrendo i feriti, lo schianto avviene all’altezza della ruota posteriore: l’impatto piega il pianale, divelte il portellone e causa il distacco del paraurti. Non solo: il finestrino del portellone laterale dell’ambulanza viene completamente scardinato dall’urto.
TRAGEDIA SFIORATA
Una tragedia sfiorata. Scongiurata dall’ambulanza, che ha fatto da protezione tra l’auto guidata dal trentenne e i soccorritori al lavoro: se la corsa della vettura non fosse stata fermata dall’ambulanza sarebbe proseguita sui corpi di operatori sanitari e feriti dell’incidente. Con conseguenza molto probabilmente tragiche.
MIRACOLATI
I soccorritori, tutti illesi perché per fortuna erano già scesi dall’ambulanza al momento dell’impatto, hanno dovuto aspettare un altro mezzo dalla Pubblica assistenza per poter terminare l’intervento. E hanno dovuto attendere di essere sostituiti da altri membri, attivando così dei mezzi aggiuntivi per tappare il servizio di emergenza territoriale, che va mantenuto 24 ore 24. “Togliendo” di fatto un mezzo che avrebbe potuto essere utilizzato altrove. Sul posto è intervenuta la polizia stradale. Le persone coinvolte nell’incidente sono state portate in codice giallo al pronto soccorso dell’ospedale San Giuseppe.
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