Sicurezza
Morte Lorenzo Brogioni, va in carcere l’uomo che lo ha ucciso a bordo di una moto rubata
Si cerca una donna che era in sella con lui ma che al momento è ricercata. Indagato un minorenne, la terza persona sulla moto
FIRENZE. Custodia cautelare in carcere per il giovane tunisino di 24 anni accusato di omicidio stradale aggravato per aver investito e ucciso, la notte tra il 16 e il 17 ottobre scorsi, a Firenze, in via Gioberti, guidando una moto Bmw rubata, il conducente di una Panda, il 43enne fiorentino Lorenzo Brogioni. Lo ha deciso il gip del tribunale di Firenze Federico Zampaoli, che ha convalidato il fermo per il 24enne disposto dalla procura del capoluogo toscano.
Secondo quanto ricostruito nel corso delle indagini condotte dalla polizia municipale, la moto condotta dal giovane tunisino procedeva in via Gioberti ad alta velocità e controsenso quando si è scontrata con l'auto, che proveniva da via del Ghirlandaio. Nell'urto la Panda si è capovolta e Lorenzo Brogioni è morto a causa delle ferite riportate nell'incidente.Il 24enne si trova ancora ricoverato nell'ospedale fiorentino di Careggi. Dopo le cure sarà trasferito in carcere. In sella alla moto con lui c'erano altre due persone; un minorenne, rimasto ferito e a sua volta indagato, e probabilmente una donna, scappata prima dell'arrivo dei soccorsi e ancora ricercata. fbg/lca
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