Sicurezza
Sesto Fiorentino, l’annuncio choc sul Cartonificio. Lo stabilimento andrà ad Altopascio
Il piano della proprietà rivelato dai sindacati: 80 operai a rischio
SESTO FIORENTINO. Nessun futuro per il Cartonificio Fiorentino nella sede di viale Ariosto a Sesto Fiorentino. La proprietà, gruppo Pro-Gest, ha ufficializzato alle strutture nazionali dei sindacati di categoria l’intenzione di chiudere lo stabilimento sestese, dove lavorano circa 80 persone. La notizia arriva dai sindacati Cgil e Cisl che hanno emesso sulla vicenda una nota in cui si afferma che in seguito a questa decisione, e per il mancato rispetto dell’accordo sottoscritto, martedì 17 ottobre si terrà un primo sciopero che prevede due ore di astensione dal lavoro per ogni turno.
Il Cartonificio Fiorentino a Sesto Fiorentino è la storica fabbrica produttrice di fogli e scatole di cartone con sede in viale Ariosto. Con questa decisione la proprietà vuole trasferire la produzione ad Altopascio, cancellando del tutto la presenza della storica azienda nella Piana. Secondo i sindacati la decisione è stata presa «senza fornire informazioni certe su tempi e modalità, né provvedere a dare assicurazioni sul mantenimento dei livelli occupazionali». «Due anni fa avevamo fatto un accordo con le istituzioni Comune di Sesto Fiorentino e Regione Toscana e la proprietà per tenere aperto il sito di viale Ariosto fino al giugno 2024 – spiega Sergio Scubla Cgil Provinciale –. sono sei i punti previsti in questo accordo e quattro di questi punti non sono stati rispettati dall’azienda. Tra questi c’è anche lo scouting insieme alla Regione per trovare uno spazio adeguato nella Piana fiorentina dove poter collocare il Cartonificio. Inoltre la proprietà non ha mantenuto i livelli occupazionali come era stato indicato nell’accordo». Lunedì scorso si sono svolte le assemblee dei lavoratori, «in un clima di grande preoccupazione» come sottolineano i sindacati Slc Cgil, Fistel Cisl e la Rsu. Dalle assemblee, proseguono i sindacati «è emerso lo sconcerto per il comportamento del gruppo Pro-Gest».
Il 29 giugno 2022 era stato siglato l’accordo dall’azienda con le organizzazioni in sede istituzionale, e il Gruppo Pro-Gest si era impegnato «a procedere d’intesa con la Regione Toscana e con il Comune di Sesto Fiorentino e le organizzazioni sindacali ad una attività di ricerca mirata e ad una ricognizione approfondita delle aree edificabili per finalità produttive nell’hinterland fiorentino e zone limitrofe». E questo non è avvenuto, mentre è stata avanzata l’intenzione di spostare tutto ad Altopascio. Da mesi, spiegano le organizzazioni sindacali, hanno chiesto un incontro in sede istituzionale per fare il punto della situazione, ma «l’azienda ad oggi non ha dato disponibilità a questo confronto» e le organizzazioni sindacali e la Rsu del Cartonificio Fiorentino hanno chiesto, vista la gravità della situazione, un tavolo di crisi alla Regione e di convocare con urgenza le parti.
Da qui anche la decisione da parte della Rsu Pro-Gest Cartonificio Fiorentino di incrociare le braccia con un presidio davanti ai cancelli dell’azienda in viale Ariosto, martedì prossimo 17 ottobre per due ore per ogni turno di lavoro: dalle 11 alle 13 per il turno di mattina e dalle 14.30 alle 16.30 per il turno di pomeriggio. L’azienda è stata contattata dal nostro giornale, ma al momento non ha rilasciato alcuna dichiarazione.
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