Il Tirreno

Firenze

Nuovi fari

Firenze, riflettori accesi sul parco delle Cascine. «La luce aumenta la sicurezza»

di Valentina Tisi
Firenze, riflettori accesi sul parco delle Cascine. «La luce aumenta la sicurezza»

Ad accenderli è il sindaco: «Ma continuiamo a chiedere più agenti»

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FIRENZE. Accesi i grandi fari per illuminare a giorno le Cascine. Nei giorni scorsi il sindaco Dario Nardella aveva annunciato questo nuovo tassello del piano per la sicurezza che Palazzo Vecchio sta studiando per intervenire sulle zone del parco più a rischio. «Dove c’è più luce c’è più sicurezza – annuncia il sindaco accendendo uno dei grandi punti luce appena installati – Il nostro impegno alle Cascine continua». I nuovi fari sono a 4.300 watt e a basso consumo, l’intervento è stato realizzato grazie a Silfi. «Abbiamo installato 17 nuovi fari con “effetto giorno”, per un’illuminazione che aiuterà il lavoro delle forze dell’ordine e delle telecamere – spiega il sindaco –. È nostro dovere mettere in campo ogni soluzione possibile per dare alla città più sicurezza. Ma continuiamo a richiedere a Roma l’invio di più agenti di forze dell’ordine: ne servono almeno altri 200 a disposizione della città».

L’obiettivo è quello di rendere il parco fiorentino più sicuro e vivibile anche dopo il tramonto del sole, l’installazione di fari a forte potenza, come quelli degli aeroporti, fanno quindi parte del disegno per dare una risposta forte a fronte dei tanti episodi di criminalità che nell’ultimo periodo hanno interessato questi spazi, a partire da piazza Vittorio Veneto, e che danno un’immagine delle Cascine ormai sempre più collegata ad aggressioni, rapine e spaccio. L’idea è quindi quella di utilizzare l’illuminazione sia come deterrente per gli episodi di microcriminalità, sia come aiuto alle forze dell’ordine che devono intervenire nella zona. «Così almeno questi signori si sentiranno un po’ meno tranquilli» aveva commentato il primo cittadino annunciando la novità. Nardella torna quindi a chiedere con forza al governo l’invio di più agenti per il controllo del territorio, ma intanto prosegue nel portare avanti azioni che rendono più facile il presidio degli spazi. Proprio in quest’ottica infatti va anche la proposta avanzata la scorsa settimana di portare alla Cascine la ruota panoramica che negli anni passati era stata posizionata nei giardini della Fortezza durante le feste di Natale; un modo per trasformare l’area in un presidio sociale e far vivere quei luoghi che altrimenti rischiano di essere appannaggio esclusivo dei malintenzionati. A questo si accompagnano poi le iniziative come quella che vede il coinvolgimento degli steward e dell’associazione dei carabinieri in congedo.


 

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