Toscana
La Croce Rossa di Firenze compie 20 anni: due giorni di eventi in Santissima Annunziata
Visite, truccabimbi e una mostra fotografica dedicata alle attività del comitato cittadino: sarà inaugurata anche una nuova ambulanza pediatrica
FIRENZE. È un compleanno speciale quello che attende la Croce Rossa Italiana di Firenze che taglia il traguardo delle due decadi di storia come comitato locale. Due i giorni di festa che coinvolgeranno volontari e cittadinanza nella suggestiva cornice di piazza Santissima Annunziata, con visite gratuite, truccabimbi, dimostrazioni, stand informativi, una mostra fotografica e, soprattutto, mass training, dimostrazioni durante le quali si potranno imparare e sperimentare le manovre di rianimazione di base su un manichino, guidati dagli istruttori specializzati della CRI.
Alle 10 di domani si aprirà il CRI Village, un’istallazione temporanea di tende, mezzi e gazebi pronti ad ospitare visitatori e cittadini nelle numerose attività. Un programma intenso tra visite, dimostrazioni di soccorso con mezzi e attrezzature, squadre cinofile, e molto altro, per raccontare al pubblico le numerose aree di intervento della Croce Rossa Italiana a Firenze e non solo. Tra gli appuntamenti, alle 16 di domani, con il saluto delle istituzioni, delle autorità e di vari rappresentanti della società civile, verranno inaugurati una nuova ambulanza con capacità pediatrica destinata al territorio, allestita grazie al contributo erogato dal Fondo Carta Etica di UniCredit, un pullmino dedicato all’Unità di Strada per i senza dimora donato dal professor Paolo Paoletti e la nuova ambulanza acquistata grazie al supporto dei commercianti di Santo Spirito. Durante tutta la durata del CRI Village sarà aperta al pubblico anche una mostra fotografica “Vent’anni di cambiamento” dedicata ai 20 anni di attività del Comitato di Firenze, tra esercitazioni, vita associativa e emergenze di varia entità.
Le celebrazioni del CRI Village sono dedicate ai 20 anni del Comitato di Firenze, che nel 2003 venne fondato come una nuova organizzazione territoriale, separata dal già presente Comitato Provinciale, in un un’ottica di maggiore autonomia ed efficienza nel rispondere sempre più capillarmente ai bisogni della città. Da allora è stata fatta molta strada: il Comitato di Firenze è cresciuto in numero di volontari (che oggi sono quasi 1200, di cui moltissimi giovani), in mezzi e in strutture. Sono state aperte due nuove Unità Territoriali nei Comuni di Sesto Fiorentino e Fiesole (sempre gestite da Firenze) per essere operativi più rapidamente anche in quelle zone. In questo anno sono stati effettuati più di 3500 servizi di ambulanza in emergenza-urgenza, con oltre 400 persone assistite allo sportello di ascolto sociale. L’Unità di strada per i senza dimora ha raggiunto quasi 4000 contatti, con altrettanti kit alimentari consegnati; più di 5700 chili di beni del Banco Alimentare distribuiti e circa 800 utenti assistiti per aiuti sociali e 300 famiglie. Per le attività di Protezione Civile, sono state registrate 4300 attivazioni di operatori e 1095 attività di emergenza (locale, città metropolitana, regionale, nazionale ed internazionale).
«Questa celebrazione è dedicata solo all’ultimo pezzo di una storia lunga più di 150 anni» ha detto Lorenzo Andreoni, Presidente del Comitato di Firenze della Croce Rossa Italiana. «Non tutti sanno che la CRI è presente in città già dal 1864, quindi il prossimo anno compirà il 160° compleanno. Tuttavia, per noi, questo è un momento speciale, perché la storia che ha avuto inizio nel 2003, con la nascita del Comitato Locale di Firenze - che ci ha resi autonomi da quello Provinciale - in qualche modo ci ha legato con un filo ancora più stretto alla città, creando un tessuto indissolubile con il territorio e le sue istituzioni. Oggi, guardandoci indietro, possiamo dire di essere arrivati davvero lontano rispetto alle nostre origini. Siamo cresciuti, siamo diventati più efficaci e più operativi nel rispondere alle necessità della città, senza mai dimenticare il bagaglio di esperienza e professionalità alla base del Comitato cittadino. Siamo grati di quanto Firenze ci abbia donato, sia in termini di fiducia che di collaborazione; non solo attraverso i rapporti con le istituzioni comunali che hanno arricchito la nostra missione rendendoci parte integrante del sistema di risposta alla vulnerabilità in ogni sua forma, ma anche grazie al costante sostegno di partner privati e aziende che ci sono sempre stati al fianco, anno dopo anno, aiutandoci a finanziare progetti, mezzi e attività. È quindi con molto orgoglio e gratitudine che do il benvenuto a tutti al CRI Village per festeggiare questo momento insieme a noi».
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