Il Tirreno

Firenze

I progetti

Tramvie, ponti, terza corsia e binari: così Firenze, Prato e Pistoia saranno un’unica grande città

Tramvie, ponti, terza corsia e binari: così Firenze, Prato e Pistoia saranno un’unica grande città

Un’are metropolitana vasta, sempre più interconnessa nel segno della crescita economica e sociale

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Due città, Firenze e Prato, capaci di riunire in 15 km contando anche la Piana Fiorentina oltre 700mila abitanti, sono pronte a diventare un unico polo attraverso sette progetti chiave. E a unirsi in una grande città metropolitana con Pistoia. Con un destino e delle prospettive sempre più comuni, a partire dalla crescente connessione infrastrutturale, che già oggi può contare su tramvia, strada, autostrada, ferrovia e aeroporto. A cui si aggiunge il sostegno della Regione per tratteggiare uno sviluppo condiviso nel segno di una reciproca crescita economica e sociale. È questo il senso del convegno organizzato dalla Giunta regionale dal titolo “Prospettiva Fi-Po” relativa alla mobilità integrata sull’asse Firenze-Piana-Prato. «Insieme Firenze e Prato sono la quinta città italiana per spazio», sottolinea il governatore Eugenio Giani insieme all’assessore ai trasporti Stefano Baccelli, secondo cui «ci apriamo al confronto per mettere a punto le indicazioni strategiche delle prospettive future di una comunità così importante come quella del centro della Toscana». Per il sindaco di Firenze, Dario Nardella, «l’unione fa la forza» quindi «bisogna insistere su queste connessioni perché attraverso le opere pubbliche e i trasporti offriamo dei servizi fondamentali a cittadini e a lavoratori». Al centro dello sviluppo infrastrutturale dell’area centrale, che oltre alle due città include anche Pistoia, ci sono sette grandi opere da implementare: il sistema tramviario fiorentino, l’aeroporto di Peretola, la terza corsia autostradale Firenze-Pistoia, la viabilità tra i Comuni della Piana fiorentina, la linea ferroviaria Firenze-Prato-Pistoia, il ponte di attraversamento delle Signe e il parco Agricolo della Piana. Alle varie linee tramviarie in realizzazione in città si aggiungerà anche il metro tram verso Prato, evoluzione del progetto di 15 anni fa: si snoderà da Peretola al centro Pecci passando per l’Osmannoro. Accanto a questa opzione, ricorda Nardella, «stanno andando molto bene i lavori per la superstrada ciclabile Firenze-Prato, una pista supertecnologica dotata di telecamere di videosorveglianza e di sistema di illuminazione». Per quanto riguarda invece l’autostrada, sottolinea il sindaco, «aspettiamo l’ultimo via libera del ministero per cominciare davvero, una volta per tutte, i lavori per lo svincolo di Peretola e la terza corsia della Firenze mare. Un’opera attesa da molti anni». E l’impegno, sempre a Firenze, a migliorare il collegamento con Careggi senza che il flusso che oggi si muove sul viale XI Agosto si interrompa forzatamente in via Sestese, con benefici in termini di minor traffico anche per via Reginaldo Giuliani e in generale per tutta l'area di Rifredi. Un progetto, su cui sta lavorando Palazzo Vecchio, che potrebbe essere finanziato con i Fondi europei di sviluppo e coesione della Regione.


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web