Gioco
Firenze, una fondazione Stato-Regione per la gestione degli Uffizi 2
Patto fra Giani e Sangiuliano. Oltre alla Villa Medicea di Careggi e l’Ambrogiana di Montelupo si aggiunge anche il Museo degli Innocenti
FIRENZE. Uffizi 2, diffusi, dislocati, sparpagliati. Chiamateli come volete, ma Eugenio Giani il nome ce l’ha già e da ieri ha anche l’ok del ministro Gennaro Sangiuliano. Il raddoppio delle Gallerie avverrà e il nuovo polo museale avrà anche una fondazione retta da Stato e Regione a sostenerlo. Si chiamerà Fondazione Uffizi Toscana. I tecnici e gli esperti degli uffici legali di ministero della Cultura e Palazzo Strozzi Sacrati ci lavorano da mesi ma da ieri c’è il via libera definitivo di Sangiuliano, che ne ha parlato a pranzo col governatore all’Istituto degli Innocenti dopo le celebrazioni della giornata della cultura ebraica alla Sinagoga di Firenze. A tavola anche la direttrice Maria Grazia Giuffrida e il deputato meloniano Paolo Marcheschi. E la novità che si porta dietro la nascita della fondazione è che proprio il Museo degli Innocenti diventerà una delle tre sedi degli Uffizi 2 insieme alla Villa Medicea di Careggi e la Villa Ambrogiana di Montelupo Fiorentino. Non è ancora chiaro con quale capitale sociale dovrà partire l’avventura della fondazione, ma il presidente Giani non ha dubbi: «Metteremo ciò che serve». Per il governatore, poi, potrebbero bastare due anni – forse un anno e mezzo – per assistere all’apertura del polo. «La prima sede da inaugurare potrebbe essere proprio il Museo degli Innocenti, in pratica già pronto ad ospitare 30-40 opere nel complesso brunelleschiano che già detiene un Ghirlandaio e una Madonna con bambino di Botticelli», spiega il governatore. Poi si dovrà attendere la chiusura dei lavori di recupero della Villa Medicea di Careggi, su cui la Regione ha investito 8 milioni, uno per la riqualificazione del giardino. E lì Giani immagina di raccogliere tutti i ritratti dei capostipiti della casata che ha fatto la storia di Firenze (da Cosimo il Vecchio a Lorenzo) e dipinti e attrezzature che raccontino invece la storia della medicina. Per questo si chiamerà “Dai Medici ai medici”. Lì i cantieri procedono spediti e Giani è convinto di poter aprire nel giro di due anni. Più complicato e forse più lunghi i tempi di apertura della Villa Ambrogiana a Montelupo, dove dovrebbero venir esposte opere realizzate fra ’500 e ’600. «Firenze è una delle capitali culturali non d'Italia, ma mondiale per storia. Parlare di Firenze richiama immediatamente alla nozione di bellezza. E su questa città siamo molto impegnati con le istituzioni locali. C'è un progetto al quale stiamo lavorando alacremente con il presidente della Regione Giani, che è il raddoppio degli Uffizi che troveranno nuovi spazi nelle Ville medicee di Careggi e Montelupo Fiorentino», conferma Sangiuliano.
Ma la visita del ministro a Firenze ieri ha dato anche l’opportunità al sindaco Dario Nardella di dare il suo parere favorevole alla proroga per altri sei mesi del commissario del Maggio Musicale Onofrio Cutaia. Il suo mandato scade il 15 settembre, ma ormai è certa la riconferma fino a marzo prossimo. Il sindaco ha strappato la promessa anche di un incontro a breve per parlare del futuro degli Uffizi.
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