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Strade, piazze e giardini pubblici: a Firenze arrivano 40 angeli della sicurezza

di Valentina Tisi
Strade, piazze e giardini pubblici: a Firenze arrivano 40 angeli della sicurezza

Il Comune schiera carabinieri in congedo e vigilantes volontari nei quartieri Pattuglieranno dieci itinerari a rischio. Nardella: sono esperti, non sono ronde

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FIRENZE. Dopo gli Angeli del Bello, quelli della sicurezza. Quaranta volontari pronti a battere palmo a palmo tutti e cinque i Quartieri della città per renderli più sicuri. È la nuova iniziativa messa in campo da Palazzo Vecchio che vede il coinvolgimento dell’associazione nazionale dei carabinieri in congedo “181 Pegaso” per svolgere interventi di prevenzione nei luoghi pubblici dove è stata segnalata una più forte richiesta di controlli.

Si comincia lunedì, con dieci itinerari, due per ogni quartiere, i volontari gireranno tra giardini e piazze, indossando le loro divise negli orari in cui sono più frequentati da famiglie e bambini, cioè dalle 16 alle 20 o dalle 18 alle 22 e con la possibilità di attivare il terzo turno dalle 20 alle 24 se necessario.

«Non stiamo parlando delle ronde – evidenzia il sindaco Dario Nardella presentando l’iniziativa – ma di persone che hanno esperienza, capacità e professionalità. È ovvio che prima arrivano le risposte da Roma meglio è, ma noi non stiamo con le mani in mano. I volontari non si sostituiscono agli agenti ma ci aiutano a fare da raccordo con la cittadinanza, sono di supporto alle forze dell’ordine, perché sono persone che hanno uno sguardo diverso sul territorio rispetto al cittadino e sanno come muoversi. È un pezzo importante della nostra strategia, ma non toglie che dobbiamo avere una maggior presenza di agenti in divisa perché la sicurezza ai cittadini la deve garantire lo stato».

Intanto però, rimarca il sindaco, Il Comune fa la sua parte, con più 1.600 telecamere installate, l’arrivo previsto di 50 agenti della municipale a cui se ne aggiungeranno 100 nel corso del 2024. «Col comandante della polizia municipale e con gli agenti – insiste Nardella – ogni settimana faremo qualcosa di nuovo e di importante su questo tema».

Altra zona su cui si concentreranno i controlli, attraverso l’azione della polizia municipale, sarà quella della Stazione e di piazza Santa Maria Novella. Sull’ipotesi di portare il progetto “Strade sicure” alle Cascine il sindaco precisa: «Un contingente di militari alle Cascine può essere un di più, ma la lotta agli spacciatori la fanno le forze dell’ordine, tuttavia possono essere un deterrente importante».

Verranno fatti inoltre check up dell’iniziativa che può essere adattata in base alle nuove esigenze. «Maggiore presenza significa anche maggiore sicurezza – aggiunge l’assessora Benedetta Albanese – in giardini e spazi pubblici che abbiamo individuato insieme ai quartieri che hanno segnalazioni puntuali». Il progetto è pensato per moltiplicare l’attenzione negli spazi pubblici e aumentarne la vivibilità». «Il monitoraggio sarà costante – spiega il comandante della municipale Passaretti – con incontri periodici e check delle problematiche che emergeranno durante i servizi». I volontari, girando in divisa faranno prevenzione, informazione, osserveranno e riferiranno alla municipale e chiederanno l’intervento degli agenti o delle forze di polizia se sarà necessario. «Siamo onorati – commenta il colonnello in congedo Francesco Pantano dell’associazione 181 Pegaso – di essere stati scelti per questo servizio di vicinanza ai cittadini per far fruire queste aree pubbliche in tranquillità da tutti». Queste le zone in cui si muoveranno i volontari in divisa: Nel Quartiere 1 il primo itinerario comprenderà piazza D’Azeglio, piazza dei Ciompi e Alessandro Chelazzi; il secondo i giardini via Maragliano, i giardini via Felice Fontanae piazza Dallapiccola, nel Quartiere 2 i giardini via Venosta-Bonomi, via De Andrè e via della Funga, fino al Viadotto oppure i giardini di Bellariva (tutta l’area compresa tra Lungarno Colombo, Minghetti, piazza Rosadi, via Aretina, via del Muraglione, compresi vialetti interni e vialetto Gomez) e giardini Vittime di via Fani. Nel Quartiere 3 il giardino di Sorgane in via Brenta e quello di Norma Cossetto in via Isonzo e, nel secondo itinerario, il parco dell’Albereta e il parco del Galluzzo. Nel Quartiere 4 il parco di Villa Strozzi, e quello di Villa Vogel (comprese le due aree cani) oppure i giardini Matas – Nigetti, il giardino della Montagnola, piazza Isolotto, viale dei Bambini, i giardini Caravaggio – Giovanni dell’Opera e il parco pubblico “Bindolo” a San Lorenzo a Greve. Infine i due percorsi del Quartiere 5 saranno uno attraverso i giardini Toscanini Baracca, Castelnuovo Tedesco, piazza Delle Medaglie D’oro, via Vespucci e parco Respighi, l’altro passando dal giardino di Primavera, l’ex Meccano Tessile-Officine Galileo e Del Sole.


 

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