Firenze, uccide un uomo nel centro di accoglienza poi si toglie la vita buttandosi dalla finestra
Omicidio-suicidio a Tavarnuzze, in provincia di Firenze, al culmine di una lite fra due migranti
TAVARNUZZE. Un 36enne di nazionalità afghana ha ucciso un connazionale di 33 anni al culmine di una lite e poi si è lanciato da una finestra togliendosi la vita. È accaduto oggi pomeriggio a Tavarnuzze, frazione di Impruneta, in provincia di Firenze, a villa Monticini, struttura per richiedenti asilo gestita dalla Caritas. Immediato l'intervento del 118 e delle forze dell'ordine. L'aggressore è stato rianimato e trasportato in codice 3 all'ospedale fiorentino di Careggi dove è morto poche ore dopo. Sul posto anche la pm Ornella Galeotti.
«Siamo sconvolti», ha dichiarato Vincenzo Lucchetti, presidente di Fondazione Solidarietà Caritas Firenze, appena giunto nel centro di accoglienza gestito dalla Fondazione a Tavarnuzze. «Nel centro non si erano mai verificati attriti e tensioni – ha aggiunto – siamo a disposizione dell'autorità giudiziaria per le indagini - conclude -. Ora prevale in noi il dolore e lo sgomento».
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