Il Tirreno

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Lavoro e proteste

Campi Bisenzio, il sindaco stoppa lo sgombero davanti a Mondo Convenienza

di Elena Andreini
Campi Bisenzio, il sindaco stoppa lo sgombero davanti a Mondo Convenienza

Arriva la polizia, ma tutto è rimandato al 15 settembre. A sostegno degli operai in sciopero da 100 giorni anche il consigliere di Giani e la segretaria della Cgil Elena Aiazzi

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CAMPI BISENZIO. È stata una giornata movimentata quella di ieri al presidio dei lavoratori aderenti a Sì Cobas, davanti all’ingresso del magazzino di Mondo Convenienza in via Gattinella a Campi Bisenzio iniziata con l’ordinanza di sgombero da parte della Prefettura e della Questura di Firenze. Terminata poi, dopo sei ore di trattative, con il congelamento della situazione fino al previsto tavolo nazionale del 15 settembre prossimo.

L’arrivo ieri mattina delle forze dell’ordine per mettere in atto lo sgombero aveva creato momenti di tensione, poi la situazione si è calmata quando sono arrivati i rappresentanti delle istituzioni: il sindaco di Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri con la vicesindaca Federica Petti e l’assessore Lorenzo Ballerini, il consigliere regionale al lavoro Valerio Fabiani e, più tardi, la responsabile Cgil della Piana Elena Aiazzi.

La trattativa è stata lunga e si è conclusa nel primo pomeriggio con la decisione di congelare lo sgombero in attesa dell’incontro della metà di settembre.

«Siamo soddisfatti della risoluzione pacifica ottenuta – ha detto il sindaco Andrea Tagliaferri – Ringraziamo il consigliere Valerio Fabiani e la Regione Toscana con il quale siamo riusciti in un primo momento a congelare lo sgombero fino ad arrivare ad uno sgombero parziale così da poter mantenere il presidio visto che la vertenza è ancora aperta. I lavoratori hanno accettato di liberare dalla loro presenza i cancelli in modo da permettere l’ingresso dei soli veicoli privati. Ringraziamo le forze dell’ordine che hanno permesso che tutto si svolgesse in sicurezza e per la collaborazione istituzionale. Si ricorda che l’unica soluzione a questa vicenda non potrà che essere presso il tavolo nazione per il 15 settembre».

Slogan e dichiarazioni urlate dai manifestanti divisi in due gruppi hanno creato qualche momento di nervosismo.

«Alle 7 di mattina sono arrivate sette camionette della polizia e hanno iniziato a strattonare le tende acquistate con la solidarietà del territorio e al crowdfunding – ha raccontato Francesca Ciuffi di Sì Cobas – e hanno iniziato a parlare con i lavoratori che da cento giorni stanno protestando davanti ai cancelli di Mondo Convenienza». A sostegno dei lavoratori in presidio da tre mesi davanti al magazzino di Campi Bisenzio anche alcuni ex lavoratori Gkn. «Crediamo che questa vertenza si debba risolvere ai tavoli sindacali e non con le forze dell’ordine – ha spiegato Elena Aiazzi responsabile Cgil della Piana – L’iniziativa da parte di chi aveva deciso lo sgombero oggi rischiava di mettere in discussione il percorso sindacale. Il presidio si sposta di qualche passo in modo da consentire ai privati di ritirare la merce. Il nostro ruolo come Cgil è quello di essere al fianco dei lavoratori ma nella convinzione che il tavolo del 15 settembre sia il luogo giusto per risolvere i problemi».

Il presidio va avanti oramai dalla fine di maggio scorso e negli ultimamente si era irrigidita la situazione, tanto che nei giorni scorsi davanti ai cancelli di via Gattinella era avvenuto un alterco tra due persone che stavano andando a ritirare la merce e alcuni manifestanti, diverbio finito con due feriti.


 

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