Italia
Mondo Convenienza: in corso lo sgombero dei lavoratori in presidio
Le forze dell’ordine sono arrivate a Campi Bisenzio: al momento, non si registrano particolari tensioni. La protesta continua
FIRENZE È in corso dalla mattina di lunedì 4 settembre lo sgombero del presidio fisso dei lavoratori davanti al magazzino di distribuzione dei prodotti di Mondo Convenienza di Campi Bisenzio, a Firenze, dove facchini e autisti della ditta che ha in appalto i servizi dell’azienda di arredamento, stavano protestando da oltre tre mesi. Sul posto sono presenti polizia, carabinieri, finanzia e vigili del fuoco ma, al momento, le operazioni si stanno svolgendo senza particolari problemi. Lo scorso primo settembre il sindacato Sì Cobas ha annunciato una settimana di mobilitazione, a partire da venerdì 8 settembre fino al 15, a sostegno dei lavori delle ditte in appalto di Mondo Convenienza.
In una nota, Luca Toscano, coordinatore dei Sì Cobas Firenze-Prato, commentando lo sgombero in corso ha ribadito «a gran voce di interrompere questa operazione vergognosa contro chi sta scioperando per rivendicare diritti costituzionalmente garantiti». Al momento, secondo quanto riferito dal sindacato, sarebbe stata smantellato circa il 30% del presidio. «Dopo aver distrutto una parte del presidio (alcune tende e gazebi) la polizia ha sospeso le operazioni, che potrebbero riprendere comunque da un momento all'altro».
Sul posto sono arrivati Valerio Fabiani consigliere per il lavoro del presidente della Regione Eugenio Giani, il sindaco di Campi Bisenzio Andrea Tagliaferri, la vice Federica Petti e l’assessore al sociale Lorenzo Ballerini. «Altro che salario minimo, oggi lo Stato viene a sgomberare chi non vuole più lavorare 12 ore al giorno per 1180 euro lordi al mese. Si convochi subito il tavolo regionale».
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