Il Tirreno

Firenze

L’analisi

Turismo a Firenze, il direttore di Toscana Promozione: «Basta parlare di overbooking, la bellezza va condivisa»

di Giulia Poggiali
Turismo a Firenze, il direttore di Toscana Promozione: «Basta parlare di overbooking, la bellezza va condivisa»

Francesco Tapinassi guarda il bicchiere mezzo pieno: «Senza turismo i fiorentini pagherebbero molto di più per i loro servizi»

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. «I flussi turistici non sono omogenei e le persone vanno dove desiderano. Bisogna informare i visitatori sulle alternative e fornire loro i mezzi adeguati. L’accoglienza turistica non deve essere vissuta come qualcosa di problematico. Non si parla solo di un fenomeno economico, perché la ricchezza che portano i turisti permette alla nostra produzione artigianale, ad esempio, di sopravvivere». A parlare è Francesco Tapinassi, direttore di Toscana promozione turistica.

Firenze è a tutti gli effetti una città che ogni anno attira milioni di persone provenienti da più parti del mondo. C’è chi vede il fenomeno come un’opportunità da sfruttare al meglio, e chi, invece, come una condanna. Sono soprattutto i fiorentini che lo percepiscono come lo sconto da pagare perché hanno scelto di restare nel centro storico. Ma secondo il direttore, bisogna cambiare prospettiva: il turismo deve essere analizzato sotto una lente diversa: «Chi ha la fortuna di vivere in territori come Firenze, ha un dovere morale di condividere questa bellezza. I flussi turistici hanno permesso l’accrescimento culturale dei residenti, testimoniato nel corso dei secoli. Amata dall’Inghilterra, dalla Russia e dalla Francia, Firenze può vantare di visitatori che ci distinguono dalle città che restano ancorate e chiuse in se stesse. L’apertura e l’ospitalità culturale, permettono di tenere alto il livello dei servizi culturali, come il cinema in lingua inglese e il Maggio musicale. Se vivessero solo i residenti, i costi pubblici sarebbero superiori». Un vantaggio, quindi, da non sottostimare e da osteggiare. Certo è che potrebbe essere migliorato. Troppo lunghe le code davanti ai musei, che rischiano di aumentare il disagio non solo dei turisti, ma anche degli stessi residenti. «Il fenomeno è sempre e comunque positivo, ma può essere sempre migliorato attraverso strumenti che devono essere messi a disposizione», spiega il direttore Tapinassi. L’intero sistema deve essere in grado di far stare bene le persone, portando quindi un benessere collettivo e reciproco. Per questo bisogna fornire informazioni intelligenti, in tempo reale, sullo stato di avanzamento delle code, ad esempio. Un modo per invogliare le persone a stare di più, oppure per farle tornare ancora una volta. Questo potrebbe essere un modo per lanciare un segnale di attenzione ai residenti permanenti, non solo ai turisti».

Per evitare alcuni disagi, dunque, bisogna puntare sulle soluzioni smart e in tempo reale, per evitare di alimentare quel dibattito ormai molto diffuso, incentrato sui troppi turisti in città. Secondo il direttore, non è opportuno parlare di overbooking, ovvero il fenomeno del numero eccessivo di prenotazioni e visite in città: «Non mi piace molto questo termine e Firenze non ne soffre. Dobbiamo però migliorare l’esperienza del visitatore e del cittadino. C’è effettivamente un carico antropico, come in molte altre città con un centro storico ricco di attrazioni. Il tema è sempre letto in chiave dei cittadini che vedono la città snaturata dagli stranieri da cui diffidare: questa è una impostazione da rivedere». Inoltre, ricordiamo che questa estate, il sindaco Dario Nardella ha annunciato una stretta, a livello comunale, sul fenomeno degli AirBnb. Il Comune imporrà un divieto ai nuovi alloggi destinati agli affitti brevi, inferiori ai trenta giorni, in centro storico, nella totalità dell’area Unesco. Non una novità, a livello europeo: «Il sindaco fa quello che da anni altri città hanno già fatto. L’amministrazione cercherà di mettere dei freni e questo è un percorso che è già stato effettuato da Francia e Germania, in modo da rendere tutto più trasparente. Il visitatore poi sceglierà che alloggio e che esperienza vuole vivere», conclude il direttore.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa