Il lutto
Firenze, il Corridoio Vasariano vandalizzato con dei graffiti. Nardella: «Gesto vergognoso». Schmidt: «Atto premeditato»
Imbrattate le colonne del celebre percorso sopraelevato che collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti. L’ira del sindaco di Firenze e del direttore degli Uffizi. La condanna del ministro Sangiuliano. I video
FIRENZE. Atto vandalico, nella notte, a Firenze, ai danni di sette colonne del Corridoio Vasariano, il percorso sopraelevato che collega Palazzo Vecchio con Palazzo Pitti: qualcuno ha imbrattato la parte esterna delle colonne con dei graffiti. «Un vergognoso gesto vandalico», commenta il sindaco Dario Nardella.
Il Corridoio Vasariano è un lungo passaggio sospeso che collega Palazzo Vecchio, in Piazza della Signoria, con Palazzo Pitti, sull’altra riva dell’Arno. Il celebre corridoio attraversa alcuni dei principali punti di interesse della città, come il Ponte Vecchio ed il Giardino di Boboli. Il percorso fu disegnato e costruito da Giorgio Vasari nel 1564.
L’IRA DI NARDELLA
Il sindaco prosegue: «Abbiamo immediatamente avviato un'indagine con la polizia municipale. Useremo tutte le telecamere e gli strumenti disponibili per individuare» questi soggetti «spregevoli e punirli adeguatamente. Abbiamo avvisato la Soprintendenza e abbiamo parlato con la direzione degli Uffizi che ringraziamo perché ci hanno assicurato che interverranno tempestivamente per la rimozione e la pulizia. Alia è mobilitata per fare tutti i rilievi necessari e per eventuali esigenze di interventi». «Chi danneggia il patrimonio culturale – conclude Nardella - commette un reato gravissimo».
LA CONDANNA DI SCHMIDT
Sul caso anche le parole del direttore delle Gallerie degli Uffizi, Eike Schmidt: «Condanno senza mezzi termini l'imbrattamento dei pilastri del Corridoio vasariano avvenuto ieri notte. Dalla scoperta del detestabile atto all'alba, i carabinieri sono al lavoro ad analizzare le videoregistrazioni e a seguire i vari indizi collegati. Chiaramente non si tratta del ghiribizzo di un ubriaco ma di un atto premeditato, e ricordo che per casi di questo genere negli Stati Uniti è previsto il carcere fino a cinque anni. Basta con le punizioni simboliche e con attenuanti fantasiose! Qui ci vuole il pugno duro della legge».
IL MINISTRO: «PUNIREMO I COLPEVOLI»
«L’imbrattamento delle colonne del Corridoio Vasariano a Firenze è un altro atto di vandalismo gravissimo perché colpisce uno dei luoghi simbolo del patrimonio nazionale. I responsabili vanno immediatamente individuati e sanzionati. Occorre che costoro capiscano che anche un piccolo graffio sarà d’ora in poi perseguito. Ho immediatamente telefonato al direttore degli Uffizi Eike Schmidt per avere una descrizione dettagliata dei danni. Bisogna capire una volta per tutte che questi gesti arrecano sempre un danno economico», sono le parole del Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano.
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