Il dolore
Caldo, in città è di nuovo allerta. Ecco il decalogo per difendersi
Oggi previsti 36 gradi, domani la colonnina salirà: sarà codice arancione
FIRENZE. La tregua dall’afa è durata solo pochi giorni, il super caldo è pronto per tornare ad avvolgere Firenze. Scatta di nuovo l’allerta in città e, anche se ancora non siamo tornati ai livelli del luglio da bollino rosso che solo poche settimane fa costringeva residenti e turisti ad andare a caccia di ombra e fontane, l’attenzione torna alta. Per oggi è stato diramato il codice giallo, per domani è previsto invece quello arancione. Secondo le stime la temperatura massima percepita sarà di 36 gradi e in quella di domani salirà a 37, un fine settimana che si annuncia rovente insomma.
Sono queste le novità contenute nel nuovo bollettino elaborato dal Dipartimento di epidemiologia del Servizio sanitario regionale (Ssr) del Lazio, che assegna un bollino indicativo del rischio. Il codice arancione segnala temperature elevate e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare per i più fragili, ovvero anziani, bambini e persone con malattie croniche; il giallo invece indica uno stato di pre-allerta, per condizioni meteorologiche che possono precedere un’ondata di calore.
Per prepararsi ad affrontare i prossimi giorni di afa a Firenze, è stato predisposto un vademecum con alcune indicazioni. Dieci regole (pubblicate sul sito del Ministero della salute) in grado di limitare l’esposizione alle alte temperature, facilitare il raffreddamento del corpo ed evitare la disidratazione, riducendo i rischi in particolar modo per le persone più fragili. Prima regola: non uscire nelle ore più calde ed evitare l’esposizione diretta al sole dalle 11 alle 18. Tra le mura di casa o sul posto di lavoro è necessario migliorare l’ambiente schermando le finestre esposte a sud e a sud-ovest con tende e oscuranti; efficace ovviamente anche l’impiego dell’aria condizionata, che tuttavia va usata con attenzione, evitando di regolare la temperatura a livelli troppo bassi. Ci sono poi una serie di suggerimenti che riguardano l’alimentazione: bere molti liquidi e mangiare frutta fresca, moderare l’assunzione di bevande contenenti caffeina ed evitare le bevande alcoliche, oltre a fare pasti leggeri.
Vestire comodi e leggeri, con indumenti di cotone, lino o fibre naturali e indossare cappelli di colore chiaro all’aperto. In auto, ricordarsi sempre di ventilare l’abitacolo prima di iniziare un viaggio. Evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata e offrire assistenza a persone a maggiore rischio, come gli anziani che vivono da soli, e segnalare ai servizi socio-sanitari eventuali situazioni che necessitano di un intervento. Infine il consiglio resta quello di dare molta acqua fresca agli animali domestici e lasciarli in una zona ombreggiata.
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