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La vertenza

Mondo Convenienza: è scontro fra lavoratori in piazza

di Elena Andreini
Mondo Convenienza: è scontro fra lavoratori in piazza

La Cgil su Mondo Convenienza: «Situazione grave e inaccettabile» Va avanti il picchetto davanti al Comune da parte di chi contesta il blocco

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CAMPI BISENZIO.  È bollente la situazione dei lavoratori di Mondo Convenienza. Da venerdì scorso presente un presidio dei lavoratori davanti al Municipio di Campi Bisenzio con gazebo e camion. Situazione che sta preoccupando anche il sindacato Cgil. «Quello che sta accadendo sul territorio, con il presidio di fronte al Comune di Campi Bisenzio, ci preoccupa enormemente – dicono Cgil Firenze, Cgil Piana Fiorentina e Filcams Cgil Firenze – Qualora fossero confermate le supposizioni che questo presidio sia organizzato da alcuni referenti di Mondo Convenienza o delle aziende in appalto sarebbe un atto gravissimo, inaccettabile, sul quale chiediamo alle forze dell’ordine e alle istituzioni preposte di fare immediata chiarezza. Non si ricattano i lavoratori, non si provocano e non si sfruttano le guerre tra ultimi e disperati. Si ripristini la legalità e lo stato di diritto di cittadini e lavoratori».

I lavoratori che stanno manifestando in piazza Dante davanti al Municipio sono alcuni dei lavoratori che chiedono di «continuare a lavorare» e sono preoccupati, dicono alcuni di loro perché, «fino ad oggi abbiamo avuto uno stipendio da ora in poi non sappiamo, il rischio è di andare in cassa integrazione, c’è il rischio di restare senza lavoro e noi abbiamo le famiglie». In una nota, RL2, l’azienda in appalto di Mondo Convenienza lancia l’allarme per il rischio occupazionale a causa «dei blocchi illegali».

A Campi Bisenzio l’attività di RL2 srl – si legge nella nota dell’azienda – che effettua servizi di consegna e montaggio dei prodotti, sta subendo la ricaduta dei blocchi illegittimi perpetuati da pochi lavoratori, affiancati da SiCobas Toscana. Anche le altre aziende di logistica che lavorano nello stabilimento e completamente estranee alla vicenda, rischiano di subire le conseguenze dei picchetti e di dover far ricorso agli ammortizzatori sociali. Il diritto di sciopero non è in discussione, ma impedire l’attività ad altri lavoratori è una violazione delle leggi e della libertà di scelta individuale». Secondo quanto afferma nella nota, RL2 srl, già venerdì scorso «la maggioranza dei lavoratori di RL2 ha manifestato in maniera pacifica davanti al Comune di Campi Bisenzio per chiedere l’intervento delle istituzioni. Anche oggi (ieri ndr) la manifestazione pacifica prosegue davanti al Comune, dove sono state però chiamate le forze dell’ordine. La situazione, diventata ormai intollerabile dopo oltre due mesi di blocchi, richiede l’immediato intervento delle autorità per rimuovere il presidio illegittimo presso il magazzino di Campi Bisenzio, ripristinare la legalità e garantire così il diritto al lavoro dei dipendenti e la salvaguardia dei posti di lavoro oggi a rischio».

Intanto davanti ai magazzini di via Gattinella prosegue il presidio dei lavoratori aderenti a Sì Cobas, che chiedono migliori condizioni di lavoro, presidio che va avanti dalla fine di maggio. Nel corso di giugno e luglio ci sono stati tavoli istituzionali di incontro tra manifestanti e azienda, ma sono tutti saltati senza il raggiungimento di alcun accordo.
 

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