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Firenze, rissa in piazza Stazione: Nardella non ci sta. «Servono pattuglie fisse»
L’assessora alla sicurezza urbana Benedetta Albanese: «Mandino subito i 200 agenti che ci servono»
FIRENZE. Continua a tenere banco la questione legata alla sicurezza in città. E anche il sindaco di Firenze Dario Nardella è intervenuto in merito all’aggressione con coltelli avvenuta la notte tra venerdì 14 e sabato 15 luglio. «La situazione, in tema sicurezza, in piazza della Stazione è inaccettabile – ha detto il primo cittadino -. Il Comune ha messo una pattuglia della polizia municipale e gli steward ma non bastano. Siamo di fronte a fatti gravi di ordine pubblico e pubblica sicurezza. Occorrono almeno due pattuglie fisse di polizia e carabinieri h24 e controlli a tappeto tutto il giorno, altrimenti il problema non si risolve». Il sindaco lo ha ribadito in una nota dopo il violento litigio tra cittadini stranieri nel corso del quale ci sono stati due feriti.
La richiesta di Palazzo Vecchio è precisa: «Ci mandino subito i 200 agenti che servono a Firenze», ha detto l’assessora alla sicurezza urbana Benedetta Albanese. «La polizia municipale sta rafforzando i servizi con personale proprio in tutti i luoghi più critici, ma non possiamo confondere i piani e sostituirci al lavoro che compete al Governo. Chi ci chiede di mettere i vigili sotto la stazione dei carabinieri in Santa Maria Novella non ha le idee chiare: o mostra una inconcepibile sfiducia verso le forze dell'ordine oppure strumentalmente cerca di nascondere le responsabilità del Governo per la carenza di agenti che la nostra città soffre».
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