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Firenze, rapinano un livornese e accoltellano il suo amico

di Matteo Leoni
Firenze, rapinano un livornese e accoltellano il suo amico

L’aggressione alle Cascine: ferito un ventiduenne intervenuto in difesa di un amico. Si cercano due giovani, scappati a piedi nel parco dopo aver preso una catenina d’oro

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FIRENZE. Ancora violenza al parco delle Cascine, dove all’alba di ieri si è consumata l’ennesima rapina. Il bilancio è di un giovane accoltellato, per fortuna in modo non grave. Sul caso sono in corso indagini da parte della polizia, arrivata sul posto dopo la chiamata delle vittime, due ragazzi di 22 e 23 anni, residenti a Livorno.

Tutto è accaduto intorno alle 4 del mattino in via del Fosso Macinante, all’altezza della rotatoria che collega la strada con via Luciano Berio, a due passi da piazza Vittorio Veneto. I due giovani stavano tornando all’auto dopo una serata passata in un locale cittadino. Probabilmente sono stati adocchiati, presi di mira e pedinati. Arrivati nei pressi del parco delle Cascine è scattato l’agguato. I rapinatori erano in due. Apparentemente si sarebbe trattato di due loro coetanei, di origine nordafricana. Gli si sono parai davanti e si sono avventati su uno dei due, il ventitreenne, quello che camminava alcuni metri avanti. Con gesto rapidissimo uno dei banditi gli ha strappato la catenina d’oro che aveva al collo. Neanche il tempo di riprendersi dalla paura e dallo choc che il complice ha allungato le mani e gli ha sfilato il cellulare dalla tasca dei pantaloni. La vittima non ha avuto neppure il tempo di reagire. Ce l’ha avuto invece l’amico ventiduenne, che non ci ha pensato due volte e si è lanciato all’inseguimento dei due malviventi.

I due però, vistisi braccati, hanno reagito in modo violento. Quando il ventiduenne è riuscito a “placcare” uno dei due, bloccandolo, questo per tutta risposta ha estratto un coltello dalla tasca e lo ha colpito a una mano, per liberarsi dalla presa. Poi ha raggiunto il complice ed è fuggito verso piazza Vittorio Veneto, scomparendo poi all’interno del parco delle Cascine.

Nel parapiglia però ha perso il cellulare appena rubato, che è stato recuperato dalla vittima e usato per dare l’allarme al 112. Sul posto sono arrivati gli agenti della squadra volante, diretta da Antonio Nori, e i sanitari del 118, con un ambulanza e un’automedica. Il ventitreenne accoltellato è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale di Santa Maria Nuova. Ricevute le cure del caso, è stato dimesso con una prognosi di cinque giorni. Per fortuna la lama lo ha ferito in modo superficiale.

Le indagini della polizia proseguono per dare un nome agli aggressori. La zona dell’agguato però non sarebbe coperta da telecamere di sorveglianza cittadine.

Sul problema sicurezza alle Cascine è intervenuto anche il sindaco Dario Nardella, ieri con un post su Facebook. «Le Cascine – ha detto – sono di tutti i fiorentini. Il nostro impegno per dare sempre più sicurezza a questo luogo della città continua: abbiamo deciso di usare il daspo urbano per contrastare il fenomeno dello spaccio e dell’illegalità in questa area. Le città non possono essere lasciate sole. Chiediamo al governo leggi più incisive e almeno 200 nuovi agenti di forze dell’ordine».


 

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