Il dolore
Firenze, aiuole e steward per presidiare e abbellire piazza Stazione. Il sindaco chiede poliziotti
Nardella: «Ma occorre che lo Stato invii altri 200 uomini in divisa»
FIRENZE. Più controlli e l’arrivo degli steward a presidiare piazza Stazione e piazza Santa Maria Novella: è il nuovo piano messo a punto da Palazzo Vecchio per mantenere alta l’attenzione su un’area saltata spesso agli onori della cronaca per fenomeni di microcriminalità, tra risse, spaccio, e degrado. Il Comune nella zona della stazione di Santa Maria Novella ha deciso di agire su due fronti, da una parte quello del controllo del territorio, dall’altro quello del decoro. L’arrivo degli steward, impiegati fino a ora in città per combattere la mala movida nei punti caldi del centro, coinciderà infatti col restyling del giardino di piazza della stazione. Sono 3.000 le nuove piante messe a dimora nelle 17 aiuole di diversa grandezza (di 9, 6 e 4 metri di diametro) che vanno a coprire 3.000 metri quadrati di superficie riqualificata. Circa due mesi di lavori in tutto per una spesa di quasi 40mila euro sponsorizzata da Avr, la società che ha già la cura della manutenzione stradale e che si occuperà anche dell’irrigazione e della manutenzione delle aiuole.
Un intervento di riqualificazione che va di pari passo con l’aumento della sorveglianza sulle due piazze calde, come spiega il sindaco Dario Nardella: «Stiamo rivedendo e riqualificando tutta l’area della stazione – afferma – Avr si occuperà della manutenzione costante dei giardini, mentre noi penseremo al controllo dell’area attraverso la videosorveglianza e il supporto della polizia municipale, che avrà una pattuglia fissa in questi giorni, h 24, tra piazza Stazione e piazza Santa Maria Novella. A partire dai prossimi giorni poi ci sarà un’integrazione del controllo con gli steward. Saranno agenti in più, persone formate della security privata, che avranno il compito specifico di controllare che non ci siano bivacchi o danni a queste aree. Piazza della Stazione è il biglietto da visita della città e noi vogliamo che le persone che arrivano e ripartono, i lavoratori e i cittadini abbiano il senso di una città ordinata, sicura e controllata». Il sindaco coglie però l’occasione per lanciare un messaggio al governo: «Parlando di ordine pubblico e di sicurezza – prosegue – è necessario avere più agenti in divisa. Motivo per cui insistiamo con la nostra richiesta allo Stato di almeno altri 200 agenti in divisa, tra carabinieri e polizia, per poter non solo controllare il territorio, ma contrastare anche i fenomeni di criminalità urbana. Siamo la città italiana col più alto numero di telecamere per abitante. Stiamo intervenendo su punti sensibili come le Cascine.
Per rendere più vivibili questi spazi le stiamo provando tutte, ma lo Stato ci deve garantire il presidio. Firenze ogni giorno ha circa 300-350mila persone in più che arrivano oltre ai residenti, è vero che ci sono dei nuovi agenti, ma il turnover va più veloce rispetto al ritmo delle assunzioni». L’occasione dell’inaugurazione dell’area verde riqualificata è stato anche il momento per fare il punto sui lavori alla stazione: «A breve termineranno i lavori portati avanti dalle Ferrovie dello Stato – dice Nardella – con l’unica eccezione dei lacunari che saranno terminati a inizio autunno». Mentre sul restyling in chiave green della stazione, l’assessore Andrea Giorgio sottolinea: «Queste aiuole, grazie alle tante specie diverse, saranno una piccola isola di biodiversità. Stiamo facendo in questi mesi un grande investimento, quasi 18 milioni di euro per aumentare e migliorare il verde pubblico della città a partire dalle zone più vissute».
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