Sicurezza
Firenze, c’è un altro ex Astor all’orizzonte: «I peruviani sono in via Bronzino»
Lega all’attacco dopo un servizio di “Zona Bianca”: «Il Comune spieghi»
FIRENZE. All’orizzonte si profila un altro ex Astor, ma ancora è tutto da dimostrare. Stiamo parlando dello stabile di via Bronzino 44 sul quale mercoledì sera ha acceso i riflettori la trasmissione “Zona Bianca” di Rete4, secondo la quale in questo palazzo d’Oltrarno, dietro al Lungarno del Pignone e all’altezza delle Cascine, sarebbero approdati alcuni dei peruviani allontanati lo scorso 17 giugno dall’ex hotel di via Maragliano diventato tristemente famoso a causa della scomparsa, sette giorni prima, di Kataleya Alvarez, la bambina peruviana di cui non si hanno notizie da quasi un mese.
In teoria i 132 tra peruviani e rumeni sloggiati dall’ex Astor sono stati tutti ricollocati in alloggi messi provvisoriamente a disposizione dal Comune, in gran parte alla Foresteria Pertini di Sorgane e in altri luoghi. Dunque avrebbero tutti una sistemazione più che dignitosa e non avrebbero bisogno di occupare altri immobili. Però la trasmissione di Rete 4 ha raccolto le testimonianze di un paio di residenti secondo i quali alcuni peruviani ex Astor sono finiti proprio lì. Vero? Falso? L’assessora al Welfare Sara Funaro, interpellata in merito, preferisce non commentare, anche perché l’eventuale sgombero non sarebbe di competenza dell’amministrazione comunale. In Questura non ne sanno molto di più, o meglio: non hanno ricevuto denunce di recenti occupazioni. Recenti in effetti no, perché quel palazzo in realtà risulta sia occupato da molti anni, e forse qualcuno tra i peruviani allontanati dall’Astor, magari quelli che non sono stati ricollocati perché non considerati soggetti deboli, può essere finito proprio lì, ospite di parenti o amici. Qualche anno fa in via Bronzino andò anche il deputato Giovanni Donzelli per denunciare l’ocupazione del palazzo.
Intanto il segretario provinciale della Lega e il commissario comunale, Federico Bussolin e Federico Bonriposi, ne chiedono conto al Comunecon un’interrogazione.
«Risponde al vero – scrivono – la notizia data dalla trasmissione televisiva “Zona Bianca” di Rete 4 dove si fa vedere che molti degli abitanti della occupazione dell’ex Hotel Astor si sono spostati in un altro palazzo a pochi chilometri di distanza? Un po’di queste persone, tra peruviani e romeni hanno iniziato a “traslocare” si racconta. Secondo il racconto ci sono famiglie intere, con bambini al seguito, che hanno deciso di prendere possesso illegalmente di un palazzo situato in Via Bronzino al civico 44: la porta del palazzo in questione è stata sfondata e la serratura cambiata dagli occupanti. La testimone intervistata dal programma di Rete 4 ha aggiunto: “Mi hanno anche minacciato, come facevo a rispondere. Ho anche avuto paura di questa persona”. Domandiamo alla Giunta: è vera la notizia data dalla suddetta trasmissione? Che garanzie può dare in merito la Giunta per smentire eventualmente? ”.
”Restiamo in attesa di risposte concrete ed immediate che possano chiarire lo stato della occupazione di Via Bronzino, già nota purtroppo nel quartiere, ma che adesso sarebbe “integrata” da altre famiglie. Questa situazione desta già oggi comunque, al di là delle conferme, preoccupazione e tensione fra i residenti che temono un ulteriore degrado della zona».
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