Il Tirreno

Firenze

Guerra agli affitti turistici. Parte l’iter che li bloccherà

di Luca Gasperoni
Guerra agli affitti turistici. Parte l’iter che li bloccherà

Approvato in giunta il primo atto formale che impedisce le locazioni brevi. Nardella: «Il fenomeno sta trasfigurando i centro storici, va contrastato»

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Primo passo per il blocco degli affitti turistici brevi nel centro storico, preso d’assalto dai turisti nel pieno dell’estate. A un mese dall’annuncio di Palazzo Vecchio e di fronte all’insoddisfazione della bozza sul tema elaborata dal ministero del Turismo prende il via l’iter della delibera comunale che introdurrà il divieto di destinare altri spazi all’attività ricettiva per brevi periodi nell’area Unesco. La giunta comunale, infatti, ha approvato all’unanimità il primo atto formale che avvia la procedura urbanistica destinata ad approdare in consiglio comunale nei prossimi mesi. Mentre nei prossimi giorni Palazzo Vecchio incontrerà i rappresentanti degli host in città.

«Il fenomeno degli affitti turistici brevi sta trasfigurando i centri storici delle nostre città, è una delle cause dell’esplosione del costo degli affitti e degli immobili nelle grandi città e limita la residenzialità di famiglie, giovani, studenti e lavoratori. È un allarme sociale che va affrontato con tutti i mezzi possibili», sottolinea il sindaco di Firenze, Dario Nardella, ricordando l’intenzione «di azzerare l’Imu sulla seconda casa per tre anni a chi sceglie di destinare l’abitazione ad affitti a medio-lungo termine». Una doppia mossa normativa finalizzata a dare respiro al centro storico, segnando una battuta d’arresto nel processo di “gentrification”. Oggi resa ancora più urgente di fronte al pienone del turismo e alla corsa dei locatori ad iscriversi nei registri della Città metropolitana per gli affitti turistici brevi prima dello stop imposto dalla nuova normativa. Ecco spiegata l’accelerata di Palazzo Vecchio che in giunta ha approvato il documento preliminare di Valutazione ambientale strategica (Vas) sulla proposta di variante semplificata.

La proposta consiste nella modifica degli articoli relativi alla “classificazione degli usi” e all’ “ambito del centro storico”, prevedendo che all’interno dell’uso residenziale venga distinto l’uso per residenza temporanea (al cui interno ricadono le locazioni turistiche brevi e le strutture ricettive extra-alberghiere) e che nell’ambito del nucleo storico Unesco sia vietato l’insediamento dell’uso per residenza temporanea. «La relazione introduttiva della delibera – spiega Nardella – motiva in modo dettagliato, puntuale e convincente le ragioni economiche, sociali e giuridiche che sono alla base di questo provvedimento, il che ci permette di essere abbastanza ottimisti sulla solidità giuridica di tutto il provvedimento».

La misura non avrà effetto retroattivo quindi non interesserà i 9.551, di cui 8.454 su Airbnb, immobili locati con finalità turistiche già presenti in città. I controlli saranno possibili in virtù dell’obbligo, all’avvio dell’affitto turistico breve (inferiore a 30 giorni), di iscriversi al registro della Metrocittà. «Abbiamo scelto questa strada per avere più certezza della legittimità giuridica dell’atto ed evitare inutili conflitti e ricorsi legali. Non ci sarà quindi un effetto retroattivo. È la strada che abbiamo già seguito col blocco di nuovi alberghi e ristoranti». Gli effetti giuridici della variante urbanistica decorreranno dal giorno dell’adozione in consiglio comunale, prevista per l’autunno, ma l’intenzione di Palazzo Vecchio è far scattare da subito grazie alle “clausole di salvaguardia” il divieto, in decorrenza quindi dal primo luglio. «Di fronte all’inerzia dei governi e dei parlamenti non ci resta che utilizzare i poteri di un sindaco, a cominciare da quelli urbanistici», sottolinea il sindaco tornando a chiudere «che gli organi centrali legiferino in modo efficace e incisivo».


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa