Gioco
Pnrr, finanziato il progetto di Venezia (ma lo stadio è fuori). Firenze per ora resta “al palo”
Il capoluogo toscano ha presentato ricorso al Tar per il finanziamento. Ma la proposta “parallela” di Venezia andrà avanti. Giani: «Si può fare anche per Firenze»
FIRENZE. C’è il via libera al progetto del “Bosco dello sport” di Venezia, ma non per Firenze. Questa la novità di giornata sui due progetti paralleli delle due città principali città d’arte italiane, con il capoluogo fiorentino che aveva previsto un intervento da 200 milioni per il Franchi, di cui 70 dal Pnrr. Per la Commissione Europea ci sono dubbi sul fatto che il progetto possa essere considerato di riqualificazione urbana e sociale, avendo così diritto di accedere ai fondi del Pnrr. Tre giorni fa il Comune ha presentato ricorso al Tar per il definanziamento stabilito dal Ministero dell’Interno
È stato invece approvato il finanziamento per il recupero dell'area del Bosco dello Sport a Venezia. Il decreto, firmato dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, in collaborazione con il ministro degli Affari europei Raffaele Fitto e il ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, destina 93,5 milioni di euro provenienti dalle risorse del piano nazionale complementare. Questa decisione evita il blocco dei lavori per un importante progetto di riqualificazione di un'area degradata della città di Venezia. È importante sottolineare che il finanziamento non include lo stadio, che rimane completamente a carico del comune di Venezia. I fondi saranno destinati esclusivamente a interventi di rigenerazione urbana, compreso un significativo polo verde che sarà accessibile anche ai comuni delle aree circostanti. I ministri firmatari hanno espresso soddisfazione per il risultato raggiunto.
LE REAZIONI DELLA POLITICA TOSCANA
Interviene l’assessore allo sport di Firenze, Cosimo Guccione. "Siamo felici per la città di Venezia, con la quale abbiamo condiviso passo passo tutte le problematiche e le riunioni fatte sui nostri due progetti. Il governo ha trovato una soluzione per Venezia, dimostrando che è possibile finanziare questo tipo di interventi. A questo punto ci aspettiamo pari trattamento per Firenze, altrimenti saremmo di fronte a una gravissima e inaudita discriminazione politica”.
Sulla stessa linea d’onda il presidente della Regione Eugenio Giani. Il fatto che il governo con il Piano nazionale complementare abbia finanziato con 93,5 milioni di euro il Bosco dello sport di Venezia “è un bell’auspicio perché è evidente che Venezia e Firenze con lo stadio erano le due città che erano rimaste fuori da una parte delle risorse del Pnrr. Se il governo ha provveduto a dare ciò che non dava il Piano nazionale di ripresa e resilienza per Venezia, lo puo’ fare” anche “per Firenze ed è quello che adesso diventa un’aspettativa legittima”
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