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«La piazza è ostaggio dei pusher». Blitz della municipale all’Isolotto, ma loro tornano subito dopo

di Matteo Leoni
I controlli della polizia municipale
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I controlli della polizia municipale

La Lega accusa il Comune, l’assessora replica: «No a strumentalizzazioni»

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FIRENZE.  Arrivano la sera, tra le dieci e le undici. Aumentano di numero fino a mezzanotte, e poi fanno i loro traffici, tenendo svegli i residenti con schiamazzi, liti e spesso anche con risse violente. Non se ne vanno mai prima della cinque del mattino. Un esercito di pusher ha preso in ostaggio piazza dell’Isolotto. A raccontarlo sono gli stessi residenti: «Da una certa ora in poi diventano loro i padroni» spiega un cittadino che vive proprio in uno dei condomini che affacciano sulla piazza.

La situazione è migliorata la sera di venerdì, grazie a un blitz della polizia municipale, a cui hanno preso parte anche l’assessora alla sicurezza Benedetta Albanese e il presidente del Quartiere 4 Mirko Dormentoni. Secondo i cittadini, che pure hanno apprezzato i controlli, per combattere il fenomeno serviranno verifiche ancora più mirate: «La municipale è venuta anche con i cani antidroga, ma quando è andata via – racconta ancora il residente – gli spacciatori sono tornati, probabilmente c’erano delle vedette che hanno avvisato». «Creano disturbo alla quiete pubblica – aggiunge –, sono giovani, alcuni minorenni e altri maggiorenni, sui vent’anni. Di giorno la piazza è viva, ci sono famiglie con bambini, ma la sera diventa loro. Tra spaccio e risse creano un bel danno, inoltre in concomitanza col loro arrivo sono aumentati anche i furti su auto e nei negozi». Uno degli episodi più gravi è avvenuto la sera di giovedì 22 giugno, quando un gruppo di ragazzi nordafricani ha cercato di mettere a segno una spedizione punitiva contro un coetaneo: «Deve essersi trattato di un regolamento di conti per droga – racconta ancora il residente –, si sono presentati a volto coperto armati di spranghe e catene. Il ragazzo si è rifugiato in un bar, per fortuna dei clienti si sono messi in mezzo e allora si sono allontanati. La polizia è arrivata dopo». Esattamente una settimana dopo, nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, nuovo intervento della polizia perché un gruppo di ragazzi ubriachi lanciava da un lato all’altro della piazza un carrello della spesa.

«Come Lega abbiamo chiesto ripetutamente controlli costanti. Dove sono le pattuglie della polizia municipale di notte all'Isolotto?» è stato il commento del capogruppo in Palazzo Vecchio e segretario provinciale Lega, Federico Bussolin, del commissario comunale Federico Bonriposi e del capogruppo al quartiere Davide Bisconti, che hanno chiesto un presidio fisso delle forze dell’ordine nella piazza. Parole che hanno innescato una polemica politica: «I consiglieri strumentalizzano il tema sicurezza tentando di addossare le responsabilità sull’amministrazione che tutti i giorni lavora, tirando in ballo anche i lavoratori del Comune – ha ribattutto ieri l’assessora Bendetta Albanese –. Noi non ci stiamo e siamo ogni giorno impegnati per la sicurezza urbana. Anche ieri sera (venerdì per chi legge, ndr) eravamo in piazza dell’Isolotto insieme a cittadini e residenti, con circa 15 agenti tra reparto antidegrado in divisa e in borghese e unità cinofile». In difesa dell’operato della municipale è intervenuta anche la Rsu del Comune: che ha sottolineato, tra l’altro, come l’attuale organico non permetta un maggiore impiego di pattuglie in orario serale e notturno».

 

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