Il Tirreno

Firenze

Il mistero

Bimba scomparsa a Firenze, saranno controllate tutte le telecamere in città


	A sinistra il cortile dell'ex Astor da dove è scomparsa la bambina, a destra la piccola Kata
◗
A sinistra il cortile dell'ex Astor da dove è scomparsa la bambina, a destra la piccola Kata

Gli investigatori acquisiranno le immagini di ogni dispositivo in città

1 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Saranno acquisite le immagini registrate da tutte le telecamere della città nella speranza di trovare elementi utili per la ricerca di Mia Kataleya Chiclio Alvarez, la bimba peruviana di 5 anni, scomparsa dal 10 giugno mentre stava giocando nel cortile dell'ex hotel Astor di Firenze, dove viveva con la famiglia. È questo quanto è stato deciso, secondo quanto si è appreso da fonti inquirenti, nel corso del vertice che si è tenuto oggi nella procura fiorentina con il coordinamento del procuratore aggiunto Luca Tescaroli, che conduce le indagini con il sostituto Christine Von Borries.La riunione al palazzo di giustizia ha pianificato le prossime attività dei magistrati con il Ros e i militari del Nucleo Investigativo del comando provinciale dei carabinieri.

Le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nell'area dell'ex albergo non avrebbero fornito informazioni utili circa la sparizione di Kata, come i familiari chiamano la bambina. Da qui l'esigenza di allargare il perimetro dei filmati registrati dalle videocamere che è stato esteso all'intera città, in modo poter individuare tracce legate ai possibili rapitori della piccola di 5 anni. 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa