Il dolore
Studentati, bocciato il referendum. E Nardella convoca gli albergatori
Firenze, il sindaco sui prezzi degli hotel saliti alle stelle: «Aumenti ingiustificabili»
FIRENZE. «Non ci sono più le condizioni per continuare il percorso dei referendum sugli studentati». Dopo settimane di pressing crescente del comitato promotore “Salviamo Firenze”, nel mezzo delle cinque giornate di mobilitazione in città e a un passo dall’inizio della raccolta firme arriva la bocciatura di Palazzo Vecchio. A rendere ufficiale il verdetto è il sindaco di Firenze, Dario Nardella, che ha firmato un decreto di mancata autorizzazione sulla base del parere negativo del collegio degli esperti. Secondo cui, grazie alle auto-osservazioni al Piano operativo comunale (Poc) con cui l’amministrazione comunale ha inglobato i contenuti dei due quesiti referendari (studentati e affitti per gli studenti) , vengono a mancare i presupposti per andare avanti: «Si ritiene che il contenuto deliberativo della giunta sia idoneo a superare entrambi i quesiti».
Esulta Nardella: «Come avevamo già dichiarato quando abbiamo approvato le delibere di giunta abbiamo massima attenzione al tema degli studentati e degli affitti per gli studenti e lo avremo nei prossimi mesi quando la discussione sulle delibere si sposterà in consiglio comunale. Firenze si conferma apripista nella definizione di nuove norme urbanistiche rivolte a studenti e famiglie colpite da inflazione, crisi economica e caro affitti». Mentre i promotori analizzano, «con rilevanti perplessità» la decisione del collegio dei revisori. «Da una parte – spiega Massimo Torelli di “Salviamo Firenze” – c’è un organismo che certifica l’impegno della giunta a fare approvare due cambiamenti rilevanti, in futuro, forse. E questo è positivo. Dall’altra la difesa legale di Nardella dalla partecipazione popolare, molto simile a quella intrapresa dagli imputati nel processo, è stata quindi abile ed ha portato a un risultato». I prossimi passi del comitato verranno annunciato domani mattina durante il presidio in via Mannelli 112, dove nascerà nei prossimi mesi un nuovo ostello di A&O Hostels.
Nel frattempo il sindaco affronta anche il tema dei rincari degli hotel in vista dell’estate, con prezzi praticamente raddoppiati in città. «Da un lato posso spezzare una lancia a favore degli imprenditori del settore alberghiero che hanno sofferto tanto durante il Covid, hanno tenuto aperte le loro aziende, dall’altro gli aumenti in certi casi sono ingiustificabili e sorprendenti. Questa settimana convocheremo le associazioni delle imprese degli albergatori per studiare misure per calmierare i prezzi e non generare una sorta di autogol». Secondo Nardella, infatti, «il nostro obiettivo è far tornare i turisti, non possiamo lasciare un brutto ricordo». All’orizzonte ci sono migliaia di turisti in arrivo in città, con flussi destinati a superare anche le cifre pre pandemia.
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