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Firenze, allarme bomba (poi rientrato) per una scatola sospetta vicino alla casa del procuratore Tescaroli
di Matteo Leoni
Dalle verifiche è emerso che si trattava di un pacco batteria per la ricarica di microcar elettriche
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FIRENZE. Allarme bomba, risultato falso, questa mattina in centro a Firenze, per una scatola metallica da cui spuntavano fili elettrici trovata abbandonata in strada. A notarla sarebbe stato personale della scorta del procuratore aggiunto Luca Tescaroli, residente non lontano dal luogo del ritrovamento. Sul posto sono intervenuti gli artificieri dei carabinieri.
Dalle verifiche, è emerso che si trattava di un pacco batteria per la ricarica di microcar elettriche. In un primo tempo si è temuto anche che si trattasse di un gesto diretto al procuratore aggiunto, titolare tra l'altro dell'inchiesta fiorentina sulle stragi di mafia.
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