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Bambina scomparsa a Firenze: il padre esce dall’Astor coi carabinieri per essere sentito. C’è anche un investigatore privato: «Pronto a condividere quello che so con i carabinieri» – Video
A Firenze c’è il detective Walter Piazza, chiamato dalla mamma di Kataleya: «Conta solo arrivare alla soluzione del caso». Sul posto anche il reparto della scientifica.
FIRENZE. Prima il nucleo investigativo, adesso anche il reparto della Scientifica. Potremmo essere vicini a una svolta, nel caso della scomparsa di Kataleya, la bambina peruviana di 5 anni scomparsa dall’ex hotel Astor, a Firenze, nel pomeriggio di sabato scorso. Intanto, il padre della piccola, Miguel, ha lasciato la struttura insieme ai carabinieri: secondo quanto appreso, dovrebbe essere ascoltato dagli inquirenti.
Intanto, è arrivato a Firenze da qualche giorno, chiamato da mamma Katherina. Il detective Walter Piazza, con un’esperienza di mezzo secolo nelle investigazioni private, sta lavorando sul caso della scomparsa di Kataleya, la bambina peruviana di 5 anni scomparsa nel pomeriggio di sabato scorso dall’ex Astor, il vecchio hotel oggi occupato di via Maragliano.
«Sono qui per aiutare, senza intralciare le autorità – ha detto ai media –. Se avrò qualche idea la condividerò coi Carabinieri. Sono loro ad avere mille possibilità per arrivare alla soluzione. Queste persone si dovrebbero fidare di più delle autorità, senza avere paure legate magari al permesso di soggiorno. È bene dire le cose prima, tanto prima o poi verranno alla luce. Se hanno paura a parlare? Lo dico in generale, vogliono fare tutti i “mafiosi”, ma di “mafioso” non hanno niente». Intanto, sul muro dell’ex Astor sono comparsi altri cartelli per chiedere giustizia per Kataleya.
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