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La grande visione: ecco come saranno i maxischermi al Franchi per la finale

di Francesca Bandinelli
La grande visione: ecco come saranno i maxischermi al Franchi per la finale

I biglietti (costo simbolico di 5 euro) sono andati a ruba. Allo stadio di Firenze 30mila tifosi, a Praga sono 10mila

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PRAGA. L’onda viola è pronta a colorare due città. Da una parte Praga, dove in quasi seimila entreranno allo stadio, mentre almeno quattomila resteranno fuori, dall’altra Firenze. Anche se nella giornata di ieri, la questione dei maxischermi ulteriori da installare allo stadio Franchi, oltre a quello fisso collocato in Ferrovia, ha finito per diventare l’argomento del giorno. Fino alla fumata bianca che ha portato a 4 maxischermi: tre, davanti a Fiesole, Maratona e tribuna, rimovibili, più quello fisso collocato in Ferrovia.
Il timore della Fiorentina di non aver completato la richiesta di specifiche carte per eventi di spettacolo (aggiunte a tempo di record) nella mattinata di ieri aveva acceso diversi campanelli d’allarme, nonostante le parole rassicuranti di Palazzo Vecchio, arrivati anche attraverso una nota. «I sopralluoghi con la commissione sono già fissati.
È totalmente falso che il Comune non voglia firmare un’ordinanza per i maxischermi. Stiamo seguendo il percorso condiviso con la Prefettura e la Fiorentina».

La questione si è poi chiusa poco prima delle 18, con la conferma della presenza di più schermi all’interno dell’impianto della città da parte dell’amministrazione. Uno davanti a ciascun settore, in modo da garantire una visione perfetta a chiunque. Alla luce del grande afflusso di pubblico, sono state fissate anche limitazioni alla circolazione nelle zone adiacenti all’impianto, con divieti di sosta predisposti solo nell’immediatezza dei varchi d’ingresso e comunque fino alle 24.
Il Franchi si vestirà a festa e aprirà le sue porte (a differenza del Queen Elisabeth di Londra): dopo i maxischermi dislocati in diversi punti della città per la finale di Coppa Italia, stavolta, si è deciso di aprire lo stadio per far convergere tutta la passione in dei tifosi in un unico posto. I biglietti (costo simbolico di 5 euro) sono andati a ruba: saranno almeno 30mila i presenti, nella speranza di poter rivivere una notte magica come nel 1996. A differenza di allora, però, non ci si potrà trattenere molto all’interno dell’impianto. È quanto disposto della Prefettura: l’eventuale bagno di folla dovrà avvenire in strada, aspettando il rientro degli eroi.

A Praga invece saranno almeno diecimila i tifosi viola: 6mila quelli con il biglietto e circa 4mila che proveranno a seguire la partita nella fan zone allestita nella zona fiera. Il rompete le righe per le vacanze scatterà solo dopo. Il piano è stato preparato ed è custodito in un cassetto, al pari delle magliette celebrative: questione di scaramanzia, ma anche di concentrazione.
Chiunque, ciascuno per la sua parte, è concentrato sulla partita più importante della stagione, la numero 60, un record anche da questo punto di vista. C’è solo da mettere la “ciliegina” sulla torta. Ora è il dettaglio che fa la differenza. 
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