Gioco
Agente della penitenziaria per ore ostaggio di tre detenuti
Fingendo un malore lo hanno chiuso con loro nella cella. Allarme del sindacato: “Troppi episodi del genere a Sollicciano
FIRENZE Ennesima violenza nella tarda serata di sabato e fino alle prime ore dell’alba a Sollicciano. Un gruppo di detenuti, già noti per la loro indole violenta, hanno sequestrato un sovrintendente di Polizia Penitenziaria che aveva appena iniziato il turno di servizio notturno. Uno dei tre detenuti fingendo un malore ha chiesto di essere trasportato nei locali dell’infermeria del reparto dove si trovava e non appena è stata aperta la cella con l’aiuto di altri ha preso con forza l’agente e lo ha rinchiuso con loro in cella sequestrandolo e minacciando che lo avrebbero ucciso.
Dopo pochi minuti sono arrivati altri operatori allertatati nel frattempo dal suono dell’allarme generale e, dopo ore di mediazione si è riusciti a far desistere i tre detenuti ed evitare che la situazione degenerasse.
A darne la notizia è stato Antonio Mautone, segretario generale Uil Pa Polizia Penitenziaria di Firenze. «Ormai – ha detto – quasi quotidianamente registriamo aggressioni e violenze da parte dei detenuti nei confronti del personale che opera nella struttura fiorentina. Queste denunce devono gar pensare a un cambio di rotta e soluzioni immediate a tutela degli operatori che vi operano quotidianamente». l
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