Il Tirreno

Firenze

Il caso

Lite in palestra per l’uso degli attrezzi, bottigliate a un cliente

L’aggressore è stato denunciato dalla polizia per minacce e lesioni aggravate
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L’aggressore è stato denunciato dalla polizia per minacce e lesioni aggravate

Firenze, ferito a un braccio da un addetto alle pulizie che voleva riordinare la sala attrezzi

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FIRENZE. Uno sguardo di troppo, uno sbuffo, che poi è diventato una lite accesa, che alla fine si è trasformata in una vera a propria aggressione, di quelle che possono finire in una tragedia. Per calmare gli animi, sabato sera in una palestra di via di Ripoli, sono dovuti intervenire gli agenti della squadra volante della polizia, diretta da Antonio Nori. Un cliente è finito all’ospedale col sangue che usciva da una ferita a un braccio, mentre un addetto alle pulizie è stato identificato e denunciato.

L’episodio è accaduto intorno alle 20,30. Un ragazzo di 25 anni, residente a Firenze, stava usando gli attrezzi della palestra per fare degli esercizi quando, per cause che gli investigatori non sarebbero riusciti a chiarire del tutto, avrebbe iniziato a litigare con uno degli addetti alle pulizie, un uomo di 35 anni, originario della Nigeria. La lite, secondo i primi riscontri degli agenti, sarebbe nata per l’uso della sala attrezzi.

Insomma, almeno stando a una prima ricostruzione, l’addetto alle pulizie avrebbe voluto chiudere e riordinare, mentre il cliente avrebbe insistito per continuare ad allentarsi. Alla fine il diverbio sull’orario sarebbe passato alle vie di fatto, trasformandosi in una vera e propria aggressione. Il trentacinquenne avrebbe afferrato un collo di bottiglia e si sarebbe avventato contro il cliente della palestra, ferendolo al braccio destro.

Gli agenti della questura, arrivati sul posto, hanno trovato anche il personale del 118. Il trentottenne infatti è stato portato in ospedale in ambulanza per ricevere le necessarie cure al braccio colpito dalla bottigliata.

Il venticinquenne invece è stato identificato e denunciato. Dovrà rispondere dei reati di minacce e lesioni aggravate.

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