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Tribunale
Ciatti, pronto il ricorso. Ora il pm punta all’ergastolo: «Il ceceno agì mosso da furia cieca»
di Matteo Leoni
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Nella foto grande, un momento del processo di primo grado in aula bunker a Roma. Nelle foto accanto Niccolò Ciatti e il ceceno BissoultanovLa procura ha impugnato in appello la sentenza di condanna a 23 anni di carcere. Chiesto il riconoscimento delle aggravanti della crudeltà e dei futili motivi
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FIRENZE. Rassoul Bissoultanov agì mosso da «impulsi brutali e prevaricatori», scatenando contro la sua giovane vittima una «furia cieca». Lo scrive il pm di Roma Erminio Amelio, nell’appello presentato contro la sentenza della corte di assise che il 7 febbraio scorso ha condannato a 23 anni di carcere l’assassino di Niccolò Ciatti, il ventiduenne di Scandi...
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