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In tribunale

Saga del mega-divorzio Ferragamo: l’ex moglie vuole 5 milioni di euro

di Matteo Leoni
Saga del mega-divorzio Ferragamo: l’ex moglie vuole 5 milioni di euro

Firenze, la donna è stata prosciolta dal giudice e ora contesta assegni non versati

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FIRENZE. Non si arresta la battaglia legale per il divorzio milionario tra Ferruccio Ferragamo e l’ex moglie Ilaria Giusti. Ieri la donna è stata prosciolta dal gup di Firenze dall’accusa di appropriazione indebita dei beni, del valore stimato in circa 400.000 euro, ubicati in quella che era la loro casa coniugale a Firenze. Ma la guerra continua. Secondo quanto spiegato dai legali che la assistono, gli avvocati Umberto Schiavotti e Iacopo Tozzi, la ex contesta a Ferragamo il mancato pagamento di parte degli assegni di mantenimento in favore suo e del figlio, per una cifra ch, precisano i legali, si aggirerebbe intorno ai 5 milioni di euro. Su questo aspetto è ancora in corso una battaglia in sede di civile.

Ieri intanto il gup ha emesso sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Ilaria Giusti, che era accusata di appropriazione indebita. L’ex marito si era costituito parte civile nel procedimento, nato da un’inchiesta coordinata dal pm Antonino Nastasi. La procura aveva chiesto il rinvio a giudizio.

La vicenda era nata da una querela presentata nel 2019 dallo stesso Ferragamo, in cui lamentava la sottrazione di «beni e corredi» di sua proprietà e ubicati nella causa coniugale assegnata, originariamente, a Ilaria Giusti, che vi abitava con il figlio della coppia, all’epoca minore. Tra i beni figurano anche opere d’arte.

A seguito del proscioglimento, Giusti, spiega il suo legale Umberto Schiavotti, ha espresso «grande sollievo», dopo essere stata «provata in questi anni da un’accusa tanto umiliante quanto infondata».

Sul fronte della giustizia civile, lo scorso settembre la Cassazione ha disposto che la donna debba continuare a ricevere, almeno per il momento, il suo assegno di mantenimento da 60.000 euro mensili, ma ha stabilito, per la prima volta, che la colpa della fine del matrimonio potrebbe essere sua, e non di Ferragamo. L’ultima parola sull’addebito del divorzio spetta adesso alla Corte di appello di Firenze. Se i giudici daranno ragione alla Cassazione, la donna potrebbe anche perdere l’assegno di mantenimento.

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